31-03-2006

Mia moglie è stata operata lo scorso ottobre per

Mia moglie è stata operata lo scorso ottobre per la chiusura di PFO con l'immissione di un device di Amplazer per via percutanea. Nei giorni seguenti si è notata l'insorgenza di febbricola, astenia e dimagrimento nei mesi successivi, le emocolture praticate hanno rilevato la presenza di streptococco viridans, dopo terapia con Roc efin 2mg per vena di 4 settimane il miglioramento è durato solo una settimana, poi è ricomparsa la febbre, i cui valori però non superano mai 37,6. Siete a conoscenza di altri casi di questo tipo? Quale è la via per togliere la protesi nel caso in cui questa sia infetta? Quali sono i centri che maggiormente trattano queste patologie nel nostro Belpaese? I ringraziamenti sono ovviamente anticipati.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
La storia è fortemente suggestiva per una endocardite infettiva sulla protesi. E’ consigliabile un ricovero in ambiente cardiologico, preferibilmente in un Ospedale dove esista anche una Cardiochirurgia ed un reparto dedicato alle Malattie Infettive. La via di rimozione sarà scelta in rapporto a vari parametri, tra i quali la presenza, le dimensioni e la mobilità delle vegetazioni. Chieda consiglio al suo Cardiologo perché questa rubrica non ha il compito di dare informazioni sulle caratteristiche e la ubicazione delle strutture cardiologiche italiane.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare