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27-08-2018

Micropolicistosi ovarica e perdita dei capelli

All'attenzione dei gentili medici della pagina; Da anni mi è stata diagnosticata la micropolicistosi ovarica, e da allora il mio ginecologo mi ha prescritto flutamide 250 (mattina e sera). Ho sicuramente un giovamento dovuto all'acquisizione del farmaco ma di anno in anno ho sempre meno capelli ed avendo 26 anni la cosa non mi è indifferente. Al di là del fattore estetico, mi chiedo se l'acquisizione del farmaco protratta nel tempo possa aiutarmi a sconfiggere la sindrome o se magari fosse il caso di chiedere al ginecologo una cura differente e/o più efficace. Inoltre, è possibile una gravidanza o la síndrome porta sterilità? Cordialmente

Risposta di:
Dr.ssa Daniela Pelotti
Specialista in Ginecologia e ostetricia e Nutrizione e Scienze dell'alimentazione
Risposta

La sindrome dell'ovaio policistico (PCOS), è un disturbo di natura ormonale. Si tratta di una delle prime cause di infertilità femminile, perché le ovaie si ricoprono di piccole cisti che possono comprometterne la funzionalità dando luogo ad oligomenorrea o amenorrea (cessazione delle mestruazioni) e anovulazione (assenza di ovulazione). Accanto a questo problema legato proprio all'attività ovarica, si associa uno squilibrio ormonale con un aumento del testosterone, l'ormone maschile, e sintomi tra cui l'irsutismo (crescita anomala di peli), caduta dei capelli (alopecia), acne e pelle grassa, forfora, aumento di peso.

DEVI ELIMINARE LA CAUSA di questo specifico problema femminile, a parte l'ereditarietà, fattori predisponenti sembrano essere il disordine metabolico e l'infiammazione da cibo. Il che significa che chi ha l’ovaio policistico è celiaco o ha una Gluten Sensitivity, è predisposto al diabete con insulino-resistenza (e quindi un cattivo smaltimento degli zuccheri nel sangue). La celiachia o intolleranza al glutine, una proteina contenuta in molti cereali tra cui il grano, l'orzo e il farro, e derivati, tra i tanti sintomi ed effetti collaterali che può provocare in quanto malattia multifattoriale, può "sballare" la produzione ormonale e inficiare l'attività ovarica oltre a causare ipofunzione tiroidea e diabete. Le infiammazioni da cibo alterano tutta l'attività endocrina, e possono quindi creare scompensi, soprattutto se non riconosciate e curate entro la prima infanzia.

Chi è affetto da ovaio policistico soffre di celiachia, occorre sospendere del tutto l'assunzione di alimenti e prodotti che contengano glutine.

TAG: Adulti | Capelli e peli | Effetti Collaterali | Farmacologia | Ghiandole e ormoni | Ginecologia e ostetricia | Giovani | Salute femminile | Sessualità
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