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02-11-2006

Nel 2002 all'età di 55 anni sono stato colpito da

Nel 2002 all'età di 55 anni sono stato colpito da Infarto Miocardico. Sono stato curato per due volte con angioplastica. La prima mi è stata effettuata per la riapertura della coronaria destra distale con applicazione di stent durante IMA inferiore e malattia di tre vasi. PTCA semplice con il selivery dello stent 83.0X129 della coronaria destra sempre nel tratto distale, a monbte dell'occlusione e, a valle, oltre la crux. Dopo 10 giorni mi è stata ripetuta l'angioplastica coronarica: PTCA con stent della circonflessa prossimale. PTCA semplice attraverso le maglie dello stent della circonflessa distale. PTCA con due stent dell'IVA prossimale e medi,a. Procedura eseguita durante infusione di tirofiban con protocollo accelerato. In entrambi gli esami il risultato è stato: Buon risultato angiografico immediato. Ho effettuato la riabilitazione sin dai primi giorni, ho cambiato alimentazione e stile di vita, ho assunto i farmaci che mi sono stati consigliati. Dopo quattro anni, sono in buono stato di salute, faccio sport, ho continuato la mia attività lavorativa. All'ultimo controllo, dopo test ergometrico il cardiologo ha riportato le seguenti conclusioni: Cardiopatia ischemia stabilizzata e bel controllata, consilio controllo coronografico a 5 anni dall'impianto degli stents. Desidero sapere il suo parere sulla necessità o meno di effettuare coronarografia, ed eventualmente a quali rischi sono sottoposto con 4 stents. Ci sono aggiornamenti in materia? Ringrazio e saluto cordialmente.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
In assenza di sintomatologia e di (almeno pare) alterazioni del test ergometrico prima di effettuare una nuova coronarografia sarebbe preferibile un altro test non invasivo come la scintigrafia miocardia o una TC multislice. Gli stent, come sa, si possono rioccludere nel tempo, ma le modificazioni dello stile di vita ed il trattamento farmacologico, che Lei ha ben seguito, sono molto importanti per ritardare il più possibile questo problema, che comunque si può verificare in altri vasi prima non malati ed anche in persone che non hanno mai avuto problemi coronarici.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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