21-01-2003

Nell'aprile del 2000, al 7° mese di gravidanza,

Nell'aprile del 2000, al 7° mese di gravidanza, mi sono stati asportati (dal mio ginecologo)mediante diatermocoagulazione dei condilomi acuminati. Mi è stato riferito che, data la grandezza di uno di questi, la trasmissione della malattia risalirebbe a molti anni fa, ancora prima dell'inizio della relazione tra me e mio marito. Mio marito, che ancora non ha subito alcuna visita di controllo, non presenta alcuna traccia visibile del Virus: è possibile che non sia stato attaccato dal virus? Quali danni può evntualmente provocare ad un uomo l'hpv? Qual è lo specialista più indicato per una visita? Il dermatologo? Per favore, rispondetemi, mi sento in colpa e sono preoccupata per lui. Grazie.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
È anche possibile che suo marito non si sia infettato, l’HPV è un virus che gioca molto con l’equilibrio immunitario del soggetto. Ad ogni modo per saperlo deve fare una visita ed una penoscopia, può farlo dal dermatologo, dall’andrologo e a volte sono anche i ginecologici, soprattutto colposcopisti, che possono valutarlo.
TAG: Dermatologia e venereologia | Infezioni | Malattie infettive | Organi Sessuali
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