Non avendo ricevuto alcuna risposta in merito alla mia domanda già formulata, colgo l'occasione con la presente per riproporla alla Vs. attenzione.Buon giorno, sono una donna di 30 anni, in sovrappeso (1,65 h per 84 kg), conduco una vita sedentaria a causa del mio lavoro (n.8 ore di fronte ad un PC), soffro di tiroidite d'ashimoto (senza cura) e curo uno stato ansioso con Frontal gocce.Inoltre risulto affetta da reflusso esofageo. Avverto da qualche mese un dolore al lato sinistro del collo, che scende all'interno del braccio e a volte fino alla mano (sempre sinistra) con formicolio (tale dolore lo avverto al mio risveglio la mattina per poi diminuire durante la giornata). Ho eseguito visita cardiologica, elettrocardiogramma, e tre anni fa un ecocardiogramma, tutti nella norma. Questa settimana ho eseguito un ecocolordoppler agli arti inferiori, e tutto è nella norma, a parte la ritenzione idrica causata dal sovrappeso. Ho eseguito anche una radiografia alla colonna vertebrale con esito di lordosi. Il mio pensiero, visti i sintomi sopra descritti alla parte sinistra del corpo:indolenzimento al collo, all'orecchio, che scende al braccio, è che potrei forse soffrire di arteriosclerosi. Il mio medico dice che secondo lui si tratta di dolori muscolari dovuti alla mia postura di fronte al PC per n.8 ore giornaliere. Il pensiero però non fa che aumentare il mio stato ansioso. Chiedo cortesemente un Vs. parere in merito. Saluto cordialmente, Emanuela.