23-02-2006

Note: anni 44 ima con ptca con stent di 12mm iva

Note: anni 44 IMA con PTCA con stent di 12mm IVA tratto medio. Prima dell’infarto: mai nessun tipo di disturbo. Infarto: 15-9-2003 la sera prima intorno alle 22.00 accusavo i primi disturbi a livello della gola, del petto, e poi una lieve sudorazione… Dopo circa 15’ i dolori sono scomparsi. In seguito alle 3 del mattino gli stessi disturbi con la stessa durata; poi alle 6 ed infine all’ospedale ove hanno riscontrato un infarto in atto. Dopo l’infarto: Ad aprile 2004, dopo circa 8 mesi i primi disturbi simili a quelli dell’infarto ma con durata inferiore a volte di alcuni secondi a volte di minuti e che interessano zone del torace e sulla spalla, più ridotte rispetto all’episodio sopra descritto con frequenza di 3-4-5-e più volte al giorno e in particolare intorno alle ore 12.00 fino alle ore 15.00 e la sera dalle ore 19.00 e dopo la cena si smorzano; nel mese di Giugno la prova ergometrica prima e successivamente la coronografia non evidenziavano lesioni o stenosi in atto. Gli stessi disturbi continuo ad averli a tutt’oggi e ancora un mese fa altra prova ergometrica nella norma. Infine diversi mesi fa ho curato una gastrite con Antibiotici e Antiacidi su consiglio del medico di base, dopo accertamento con gastroscopia ma i disturbi (non facili da descriverli) sono rimasti. Si precisa che dormo tranquillamente e che a riposo nel letto sono rari i casi di riscontro degli stessi disturbi e sotto sforzo non accuso dolori o sintomi di rilievo. Altre malattie: Glaucoma (curo con colliri), lupus eritematosus discoidale, anemia mediterranea, ansia. Terapia: infarto: ticlopidina 2 cap. al giorno ore 8.00 e 20.00; coversyl 1 cap. 4mg; torvast 1cap. 20mg; losec 10 mg; glaucoma: trusopt e travatan. Domando quali possono essere le cause di questi disturbi?
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Trovo che lei sia seguito bene dal punto di vista medico generale e cardiologico in particolare. Dato che gli esami sono normali, coronarografia compresa, i suoi disturbi non sono legati a stenosi delle arterie coronarie e questo ci tranquillizza molto. Non so valutare, con i dati esposti da lei, la causa dei suoi dolori attuali: una ipotesi potrebbe essere anche quella che si tratti di disturbi del microcircolo coronario, che non hanno alcuna importanza sul piano clinico. Penso quindi che le sarebbe utile assumere anche qualche ansiolitico.