Buonasera, in estate ho avuto un rapporto non del tutto protetto (iniziato senza preservativo e finito con). Dopo una settimana ho iniziato ad avere una febbricola intermittente lungo l’arco della giornata che si aggirava sui 37.2, senza mai superare i 37.4, accompagnata da vampe di calore, anch’esse intermittenti (soltanto di giorno e mai di notte). Tutto ciò è durato per una decina di giorni. Lì per lì non ho dato peso alla cosa perché in esatta concomitanza con questo fatto ho avuto un’infezione in bocca causata dal dente del giudizio e con l’estrazione dello stesso è passato tutto. Pochi giorni fa sono però venuta a sapere che l’uomo con cui ho avuto questo rapporto ha una vita sessuale alquanto attiva e con partners sempre diverse, di conseguenza mi sono iniziate delle paure legate al fatto che possa avermi trasmesso l’HIV (preciso che non conosco il suo stato di salute) e che quei sintomi avuti dopo una settimana dal rapporto a rischio possano essere correlati ad una sieroconversione. Sulle tempistiche di insorgenza del primi sintomi ho letto le cose più disparate, c’è chi dice che si manifestano già dopo una settimana dal rapporto e chi sostiene che ne debbano passare almeno 3/4. Questo pensiero mi sta ossessionando, posso avere un vostro parere? Grazie.