26-09-2006

Paziente di 42 anni sintomatico per fibrillazione

Paziente di 42 anni sintomatico per fibrillazione atriale parossistica recidivante nonostante profilassi antiaritmica; pregressa ablazione secondo Maze (1999). Effettuo, nel Maggio scorso, procedura di ablazione transcatetere del substrato aritmico presso il S.Raffaele di Milano, procedura eseguita dal Prof. Pappone. Attualmente in trattamento farmacologico con: Cordarone 200, Almarytm 100, Zestril 5 e Coumadin e in attesa di visita di controllo. Vorrei sapere se questo tipo di procedura, nel tempo, può portare ad altri disturbi cardiaci più gravi e se si quali; Se il trattamento con Cordarone può causare problemi in genere; Se, alla fine del trattamento farmacologico, esiste la possibilità e in che percentuale, che la fibrillazione ritorni; Essendo uno sportivo (Spinning, Mountain Bike), volevo sapere se potrò tornare a svolgere attività sportiva non agonistica e quale. Preciso che dopo la procedura, tre giorni dopo, si è verificato un forte episodio di fibrillazione anche abbastanza lungo ( un'ora circa) poi rientrato da solo e da allora non ho più avuto altri sintomi. Grazie.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
La ablazione non porta a disturbi cardiaci nel tempo; il Cordarone ha effetti collaterali (tiroide, occhi ecc.) da sorvegliare periodicamente; la percentuale di successo a distanza nella FA è del 60-70%; potrà tornare a svolgere attività sportiva se la FA non ritorna; la recidiva precoce che ha avuto è frequente e non condiziona il successo definitivo.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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