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Esperto Risponde

Per cortesia vorrei alcune delucidazione

Per cortesia vorrei alcune delucidazione sull'esame CDT. Trascorsi ormai quattro mesi dall'ultima assunzione di alcool, il mio valore di CDT (esaminato con metodo elettroforesi capillare) resta stabile a 1,4 mentre quello dato per negativo è minore di 1,3. Atri esami epatici più specifici hanno rilevato solo un valore leggermente elevato di ferritina uguale a 325 (dato valore max 300). Dall'ecografia addominale è risultata una steatosi, confermata anche da un valore leggermente ma frequentemente elevato di GPT ALT. Negativi i test delle epatiti. Il mio consumo di alcool negli ultimi 3 anni è stato di 1-2 longdrinks consumati a week-end. Prima di allora per un periodo di circa 5-6 anni mi ubriacavo costantemente il finesettimana. Può essere per queste mie cattive abitudini passate che il valore di CDT non si abbassa? Oppure la steatosi? La ferritina elevata? L'alimentazione? L'alcool usato per cucinare? La caffeina o la nicotina?( mediamente 2 caffè e 15 sigarette al giorno ) Spero di avervi dato sufficienti dati per poter valutare la mia situazione e riuscire a dirmi come posso fare per abbassare questo valore o indicarmi le cause che lo rendono alto. Grazie mille e Cordiali Saluti.
Risposta del medico
Dr. Fegato.com
Dr. Fegato.com
Non può essere che per alcune sue cattive abitudini trascorse non si rilevi un valore di CDT nella norma. Esistono numerose condizioni fisiologiche e patologiche che possono determinare dei Falsi positivi e falsi negativi al test CDT. Per es. alterazioni del bilancio marziale (soggetti con sovraccarico di ferro presentano livelli più bassi di CDT; soggetti con bassa sideremia presentano livelli di CDT più elevati; la terapia suppletiva marziale determina un decremento dei valori di CDT in pazienti); affetti da anemia sideropenica; alto BMI, elevata trigliceridemia e bassi livelli di colesterolo-HDL. Si associano ad una ridotta sensibilità della risposta della CDT all’introito di alcol: il fumo di sigaretta. Nei soggetti, alcoldipendenti, sia il fumo che l’apporto di bevande alcoliche appaiono correlati positivamente con l’incremento del valore della CDT. Stato ormonale (uso di contraccettivi orali e terapia sostitutiva ormonale si associano a valori più elevati della CDT); donne in periodo peri-menopausale sono caratterizzate da valori mediamente più bassi di CDT rispetto alle donne in pre-menopausa; durante il terzo trimestre di gravidanza si riscontrano valori medi di CDT significativamente più elevati rispetto ai valori medi nel primo e secondo trimestre; cirrosi biliare primitiva, neoplasia epatica, emocromatosi, epatopatia cronica HCV e HBV relata, trapianto combinato di rene e pancreas, varianti genetiche della transferrina e sindrome CDG (Carbohydrate-Deficient Glycoprotein). CDT non può essere utilizzata come marcatore di consumo alcolico nei pazienti con epatopatia cronica in fase avanzata. Per tale motivo, la CDT deve essere utilizzata con cautela nei pazienti con patologia epatica, soprattutto quando il grado di cirrosi raggiunge lo stadio C del punteggio di Child-Pugh . Variante genetica D della transferrina: molto rara. Variante genetica B della transferrina può indurre il riscontro di casi di falsa negatività.
Risposto il: 12 Febbraio 2008