17-02-2004

PET

Egr. Dottore, mio padre di anni 67 con enfisema polmonare, asmatico, ex fumatore, affetto da adeno-carcinoma polmonare a cellule squamose di cm.4,5, diagnosticato 18 mesi fa con TAC broncoscopia-biopsia, non operabile per insufficienza respiratoria post-operatoria, trattato con radioterapia 3D 6000 cgy, con riduzione post trattamento del 50%. Ristadiazione Luglio 2003, scintigrafia ossea neg.-TAc Cranio Neg.-Eco epatica e vie biliari Neg-Tac Torace Carcinoma ridotto a cm.2 con probabile fibrosi post trattamento radioterapico. Negli ultimi 60 gg. ha avuto 4 episodi di Edema Polmonare. Gradirei sapere, se per indagine ulteriore è necessario effettuare una TAC PET, o è preferibile una Broncoscopia, o cos'altro. E come eventuale Terapia la Termoablazione possa essere una valida alternativa. O cosa mi consiglia??
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
La PET in un paziente con il quadro clinico da lei descritto non aggiungerebbe nulla alle possibilità di trattamento. Infatti, l’insorgenza di ben quattro episodi di edema polmonare indica lo scarso compenso emodinamico presente in suo padre. In casi come questo anche il trattamento chemioterapico non trova indicazioni. Per quanto riguarda la termoablazione, un centro di riferimento è l’istituto oncologico di Bari (responsabile: dott. Gadaleta).
TAG: Oncologia | Tumori
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