Buonasera egregi dottori.Ho eseguito un prelievo venoso, e al termine dello stesso, ad una distanza di circa 1,5, 2 cm dal cotone che tamponava il foro, ho visto due macchiette di sangue tipo striato, grandi un 5mm a testa, sul mio braccio. Durante il prelievo non ho guardato, perché ho il terrore delle siringhe, quindi non so quanto sangue mi sia potuto uscire.Ovviamente ho chiesto alla dottoressa (forse proprietaria dal laboratorio) o infermiera di chi fosse quel sangue e lei mi ha risposto: "non andiamo in giro con il sangue", e poco dopo ha proseguito dicendo "ha perso più sangue ed è stato lo sfregamento del cotone sul foro che l'ha macchiata del suo sangue; prende aspirenetta?"Le ho risposto che non prendo proprio nulla, e se devo dirla tutta secondo me ha preso la vena sbagliata.Detto ciò mi pulisce queste macchiette di sangue con lo stesso cotone servito per tamponare la puntura, me lo riposiziona sul foro e lo chiude col classico cerotto di sopra (tale cotone è stato in contatto col foro per circa due ore).Ora, cortesemente, vi chiedo se secondo voi è possibile una cosa del genere, possibile ritrovarsi con macchiette di sangue distanti dal foro per via dello sfregamento del cotone? Forse nel momento di estrazione dell'ago, mi è uscito più sangue del solito, forse era più fluido, la dottoressa l'ha pulito, ma ha dimenticato la parte finale? O forse mi ha bucato la vena piu profondamente?Io sto temendo che la dott.ssa avesse le dita sporche di sangue altrui, e mi abbia sporcato il braccio. Rischio hcv? Hiv credo sia un contatto indiretto, quindi non credo, ma hcv? Il cotone è entrato in contatto con quelle macchiette per pulirle e poi rimesso sul mio foro da prelievo ancora sanguinante.Sarebbe sangue altrui sulle dita della dott.ssa, poi sul mio braccio, ed infine trasportate dal cotone per pulirlo, sul mio foro da prelirvo ancora sanguinante. Grazie di cuore dottori.