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06-11-2013

Proliferazione tiroidea ossifila tir 3

ho 39 anni e sono femmina,risultato agoaspirato per nodulo alla tiroide:materiale costituito da alcune cellule giganti plurinucleate e cellule, grandi , isolate o riunite in piccoli gruppi con scarsa coesione, raramente organizzate in strutture follicolari; il citoplasma è ampio, granulare e ben definito, il nucleo è rotondo, centrale o eccentrico, con cromatina granulare e nucleoli di piccole dimensioni. Nodulo a cellule ossifile (TIR3)esami sangue T.S.H. 1,440 U/mL ab anti Tireglobulina (abTG) 6 UI/mL ab anti Tireoperossidasi (abTPO) MINORE 1,0 CALCITONINA 6,5 PG/mL ecografia: tiroide di dimensioni normali superiori alla norma ad ecostruttura disomogenea e lievemente ipoeco. Lobo dx: £° superiore nodulo isoecogeno alonato di 8X10X12 mm; inferiormente e contigua lacuna anecogena di 7 mm max long Lobo sx: non noduli distinti. Istmo: regolare.Partendo dal fatto che non vorrei fare l'intervento, se proprio devo il dubbio è tutta o solo la parte del nodulo? E cosa comportano eventualmente entrambe i casi e se in futuro visto che l'endocrinologo mi ha detto che diventerò ipotiroidea e dovrò togliere anche l'altra parte, meglio adesso o aspettare, magari poi non è detto che sarà da togliere?ringrazio anticipatamente
Risposta di:
Prof.ssa Paola Grilli
Specialista in Chirurgia generale e Endocrinologia e malattie del ricambio
Risposta

 Gentile paziente, premesso che il motivo dell'indicazione all'intervento, presumo,   è  per la diagnosi citologica; l'asportazione della ghiandola , cioè di tutta la tiroide , credo sia la terapia più idonea tenuto conto che l'esame istologico che sarà eseguito sulla parte asportata dovrà verificare se ci sono cellule degenerate. Dopo l'intervento a seconda della diagnosi ( se lesione benigna subito se non benigna dopo aver effettuato alcuni ulteriori accertamenti  ed eventuale radioiodioterapia) si procederà alla sostituzione della tiroide con una pasticca che correggerà il cosiddetto ipotiroidismo. Pertanto non si preoccupi poichè in mani esperte sia del chirurgo sia dell'endocrinologo andrà tutto per il meglio.

TAG: Endocrinologia e malattie del ricambio | Ghiandole e ormoni
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