Cordiali saluti,18 anni. Sono di Messina. In un mio ricovero nell'U.O.C: di Neuropsichiatria Infantile del Policlinico della mia città mi è stata fatta la seguente diagnosi con vari test cognitivi e comportamentali: Immaturità emotivo-comportamentale e capacità cognitive borderline ma ho anche attacchi di collera intensi e di nervosismo e ridotta socializzazione.La mia dottoressa all'inizio pensava che fosse un problema di cuore ma poi analizzando l'elettrocardiogramma si è smentita nonostante il QTC fosse di 135 bpm e mi ha prescritto una benzodiazepina: il Lorazepam. Siccome non mi ha fatto effetto in un nuovo controllo mi ha prescritto l'Abilify (compressa da 5mg). Dopo qualche mese costantemente mi veniva l'insonnia e la mia dottoressa mi ha prescritto prima il Mielamil con 16 gocce la sera poi una compressa di Tavor e ora non soffro più di insonnia grazie a questi farmaci ma occasionalmente ho palpitazioni al petto, rigidità dei movimenti e vomito.Sono inoltre lento nello studio da quattro anni e i miei voti sono nettamente scesi. Da una media dell'8 della terza media sono passato a una media del 6,45 in terza e quarta liceo scientifico perchè non comprendevo molto bene la matematica e la fisica e per un anno perché non ero in grado di affrontare anche le assegnazioni di italiano e di latino. Ed era l'ultimo anno. Rischiavo la bocciatura avendo quattro insufficienze ma alla fine sono stato salvato. La dottoressa sapendo questo fatto mi ha fatto fare una valutazione cognitiva e delle prove scolastiche. Dalle SPM di Raven risulta un QI oltre la norma pari a 84 mentre per le capacità cognitive non verbali è al di sotto della norma pari a 58 nel test del QI breve, Nelle prove scolastiche sono risultate capacità di lettura rapida e di sufficiente comprensione del testo, di scrittura mediamente carenti con scrittura di omofone non omografe e parole attaccate o staccate non dovute, logico-matematiche buone ma con un tempo di risoluzione alto delle operazioni matematiche.