Il 10 ottobre 2019 si celebra la Giornata mondiale della Salute mentale (World Mental Health Day), promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, quest’anno incentrata sul delicato tema del suicidio. “40 seconds of action” è il claim della campagna mondiale, con l’hasthtag #WorldSuicidePreventionDay, che richiama un dato allarmante: ogni 40 secondi una persona da qualche parte nel Pianeta si toglie la vita”.

Quaranta secondi di azione è allora l’invito ad agire per prevenire il suicidio. In che modo? Facendolo rientrare a pieno titolo tra i problemi di salute pubblica globale, impegnandosi per far sentire alle persone che soffrono che non sono sole e possono contare sull’aiuto di qualcuno, riducendo infine lo stigma sociale legato al suicidio.

Giornata Mondiale della Salute Mentale: il benessere riguarda corpo e mente

La salute passa anche dalla salute mentale. Il benessere di corpo e mente è essenziale per condurre una vita sana, soddisfacente e felice. Il suicidio è la seconda causa di morte al mondo nelle persone giovani (15-29 anni). Nelle aree con forti emergenze umanitarie le persone giovani sono le più vulnerabili ed esposte. Ma la salute mentale non conosce paesi e confini: anche nelle società occidentali, caratterizzate da ricchezza e benessere, il tema riguarda tutti. Si stima che in Italia un terzo della popolazione soffra di un disturbo mentale (17 milioni di persone, 700mila assistite dai servizi psichiatrici). In Europa a soffrirne è il 38%.

Giornata Mondiale della Salute Mentale: open day negli ospedali Bollino Rosa

La salute mentale riguarda dunque molteplici aspetti della vita. Per questo in occasione della Giornata mondiale della Salute mentale diversi sono gli approcci legati agli eventi a tema. L’Osservatorio Onda, per la salute della donna e di genere, ha organizzato ieri a Milano un incontro su “Depressione, la sfida del secolo”, un focus su una malattia grave, sottovalutata e spesso dimenticata, di cui però soffrono oltre tre milioni di persone nel nostro Paese e che purtroppo è legata a doppio filo al tema del suicidio, tema della Giornata mondiale della Salute mentale 2019.

Ancora la Fondazione Onda organizza per il 10 ottobre un open day in oltre 140 strutture ospedaliere del network Bollini Rosa: l’iniziativa giunta quest’anno alle sesta edizione è un’occasione per parlare di salute mentale – in particolar modo dal punto di vista femminile – senza preconcetti o timori e per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della diagnosi precoce e sui percorsi di accesso alle cure. L’H-Open Day di Onda è un modo per accedere a servizi gratuiti clinico-diagnostici e informativi dedicati alle donne che soffrono, fra gli altri, di ansia, depressione, disturbi dell’umore e del sonno, psicosi e disturbi del comportamento alimentare.