02-05-2018

Rottura aneurisma cerebrale

Scrivo per avere un suo parere circa le cause della rottura dell'aneurisma cerebrale. Io sono stato operato nell'Ospedale dell'Aquila il 15/10/2013 per clipping arteria dopo rottura aneurisma gigante. Premessa al parere richiesto: La mattina del 15/10/2013, come al solito, mi sono recato a lavoro guidando l'auto per circa due ore. Arrivato nella sede di lavoro ho stampato una copiosa relazione tecnica riguardante il reparto oncologia dell'Ospedale Policlinico I° di Roma. Dopo aver riletto e firmato la relazione sono ripartito con l'auto con destinazione Roma, sede del Policlinico I°.

Durante il viaggio ho sbattuto con l'auto contro il guard-rail per cercare di evitare un cartello stradale depositato lungo la strada. Durante l'urto dell'auto ho sbattuto violentamente la testa ed il ginocchio. Dopo l'incidente sono sceso dall'auto per visionare i danni, ho recuperato alcuni pezzi di plastica rotti e di vetro del faro, e mi sono riavviato nel viaggio. Dopo circa dieci minuti di guida, quindi dopo aver percorso circa cinque chilometri di autostrada, ho incominciato a percepire un fortissimo dolore alla testa ed ho incominciato a non vedere bene la strada. Allora ho deciso di fermarmi è sono sceso dall'auto. Il dolore alla testa aumentava a livelli mai sentiti prima nella vita. Il dolore alla testa era cosi' forte che ho incominciato ad avere la sensazione di vomito! Per fortuna è passata una macchina della polizia che si è fermata e mi ha soccorso. Mi ricordo che mi chiedevano il nome e la patente ma, a causa del fortissimo dolore di testa, non riuscivo nemmeno a rispondere. Il resto della storia è riportato dai verbali della polizia, del pronto soccorso e dal reparto di neurochirurgia che mi ha operato e che di nuovo ringrazio e che ringraziero per sempre nella mia vita.

Dopo l'intervento di clipping e dopo aver svolto l'appropriata fase di riabilitazione cognitiva sono stato sottoposto ad un ulteriore intervento chirurgico di emovitreo, patologia collegata all'urto della testa e dell'occhio sx durante l'incidente. Il quesito che le chiedo è questo: l'urto violentissimo della testa durante l'incidente ha potuto provocare l'aumento della pressione cerebrale tale da provocare la formazione e/o la rottura, se gia presente, di un aneurisma cerebrale? Nell'attesa di un Vs pregievole parere porgo cordiali saluti lorenzo faiella 3476128009

Risposta di:
Prof. Carlo Gandolfo
Specialista in Neurologia e Terapia fisica e riabilitazione
Risposta

Interessante quesito medico-legale. In linea teorica, un trauma cranico violento come quello riferito può essere stata la causa momentanea della "fissurazione" dell'aneurisma che, peraltro, era sicuramente già presente da anni (probabilmente fina dalla nascita). In questo senso può aver svolto un ruolo importante di "concausa" nell'Emorragia subaracnoidea che ha fatto seguito al trauma. Non si tratta comunque di aumento di pressione cerebrale (???) ma piuttosto di effetto meccanico di dislocazione intracranica e, verosimilmente, di brusco ed intenso aumento della pressione arteriosa.

TAG: Adulti | Apparato circolatorio | Chirurgia | Chirurgia vascolare | Giovani | Malattie della circolazione | Malattie neurologiche | Medicina legale | Neurochirurgia | Neurologia | Sistema nervoso
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