Logo Paginemediche
  • Programmi
  • Visite
  • Salute A-Z
  • Chi siamo
  • MediciMedici
  • AziendeAziende
decorazione 1
decorazione 2
decorazione 3
decorazione 4
decorazione 5
decorazione 6
circle
circle
Esperto Risponde

Salve gentili dottori grazie per l’ attenzione e

Salve gentili dottori grazie per l’ attenzione e scusate se forse mi dilingherò. Sono un ragazzo di 22 anni. Qualche tempo fa (3 mesi circa) in seguito a un episodio spiacevole che mi causò parecchia ansia ho cominciato ad accusare fastidi quali dolori al petto, palpitazioni, battiti aritmici e tachicardia, il che mi ha portato tra l’ altro ad aumentare ancora di piu il mio stato d’ ansia che come si sa contribuisce a fare antipatici “scherzi” quali tachicardie, ecc xcui è diventato un brutto circolo vizioso. Il mio medico di base, oltre a riscontrarmi una lieve aritmia respiratoria (a proposito che vuol dire? È preoccupante?) mi ha prescritto un ecocardiodoppler nel quale mi è stato riscontrato un prolasso congenito della valvola mitrale, che mi è stato detto da chi mi ha fatto l’ esame (ospedale santa rita di milano) essere piuttosto comune e comunque di non preoccuparmi in quanto non pericoloso; ecco i dettagli: Cavità cardiache di normali dimensioni e spessori parietali Normale cinesi, FE 64% Lieve ispessimento dei lembi valvolari mitralici con lieve prolasso del lembo anteriore senza evidenza di rigurgito significativo al color doppler Pattern transmitralico normale Normale escursione sistolica dei lembi valvolari aortici (valvola tricuspidata) Minimo rigurgito polmonare e tricuspidale parafisiologici con PAP normale (28 mmhg) Non versamento pericardico ne difetti settali Il mio medico di base, consultati questi referti mi ha detto anch’ egli di stare tranquillo, che è un disturbo comune e che non ho nulla di preoccupante o pregiudicante nel senso della salute fisica e di fare per scrupolo un controllo ogni 2-3 anni come si fa in questi casi. Ultimamente va meglio, anche se ogni tanto accuso ancora qualcuno di questi disturbi (anche a causa dell’ ansia) che nonostante le rassicurazioni ricevute non manca mai di preoccuparmi, è più forte di me. Ho smesso del tutto da un paio di mesi di fumare sigarette, bevo pochi alcolici e faccio uso occasionale di cannabinoidi ormai sempre piu sporadico. Vorrei rincominciare a svolgere la mia precedente attivita sportiva (palestra). Ora le mie domande sono: 1)posso svolgere tranquillamente questa attivita sportiva? 2)Che danni comporta a lungo termine l’ uso di sostanze cannabinoidi sul sistema cardiocircolatorio? Puo aggravare il mio “problema”? 3)Il dottore che mi ha fatto l’ esame e il mio medico di base mi hanno appunto detto di non preoccuparmi perchè il mio cuore è sostanzialmente sano...cosa ne pensate voi riguardo all’ esito del referto medico che ho sopra riportato e a quanto mi è stato appunto detto in merito? C’è il rischio, con questo quadro clinico e la mia età (22 peso normale) di incorrere in rischi cardiaci concreti (vedi infarto ecc so che magari è stupido ma la paura c’è)? Grazie mille a tutti coloro che mi daranno il loro gentile consulto !
Risposta del medico
Paginemediche
Paginemediche
Ho già dato una risposta in questa “sessione” alle sue domande. Confermo di stare tranquillo, perchè non vi sono patologie di rilievo. Aprezzo che abbia smesso di fumare e consiglierei di non fare più nemmeno uso saltuario di cannabinoidi. Utile aver ripreso l’attività sportiva.
Risposto il: 05 Febbraio 2008