21-02-2006

Salve. ho 42 anni, sono un soggetto decisamente

Salve. Ho 42 anni, sono un soggetto decisamente ansioso, stressato e particolarmente impressionabile. Non bevo, non fumo e non prendo caffè. Da anni avverto rare extrasistoli che comunque nonostante le rassicurazioni di medici e degli esami ECG, ecocolordopler, test da sforzo mi hanno sempre terrorizzato. IL PROBLEMA: da circa un mese, se mi appresto ad uno sforzo improvviso, mentre faccio sesso, mentre mi agito o semplicemente provo delle emozioni forti, il mio Cuore non ha più un battito regolare, ma iniziano notevoli extrasistoli molto fastidiose, che poi a riposo scompaiono; ho notato che ciò si verifica quando il cuore supera i 150 battiti. E' come il motore di una macchina che comincia a scoppiettare insomma. Un holter 24 ore fatto qualche settimana prima di questi fastidi aveva rilevato una frequenza media di 85 battiti (max 154 min 61). 0 pause maggiori di 2 sec Ectopici sopraventricolari 30% Totali n. 1 Singoli 1. Successivamente alla comparsa del disturbo di cui sopra mi sono sottoposto ad un test da sforzo dal quale risulta : ARITMIE: SPORADICI BESV NEL RECUPERO ; ST non variato. Insomma sono arrivato dopo 8 minuti ad una frequenza di 189 battiti al minuto e dopo nel recupero ho cominciato ad avere queste strane e continue extrasistoli che sono state registrate solo in piccola parte perchè il medico ha interrotto il monitoraggio dopo circa 2 minuti del recupero. Mi ha detto di prendere il Sequacor 1.25 una volta al dì e di non preoccuparmi più di tanto, ma io non vivo più e mi sento limitato ed impaurito. Cosa fare e soprattutto perchè da circa ho questi disturbi? Sono pericolose extrasistoli così frequenti? Dovrei fare altri esami e quali? Grazie per la risposta che sono sicuro non tarderà ad arrivare.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
I consigli dati dal suo cardiologo, sulla base di quanto riferito, sono corretti come anche la terapia consigliata. Se si è già sottoposto in passato ad ecocardiogramma ed è risultato normale non vi sono indicazioni ad ulteriori esami se non un Holter dopo 1 mese circa dall’assunzione della terapia per rivalutare efficacia e posologia. Ovviamente la componente ansiosa può svolgere un ruolo importante nella sua extrasistolia.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare