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14-01-2004

Salve, mi chiamo davide ed in breve esporrò i

Salve, mi chiamo Davide ed in breve esporrò i miei problemi di salute sperando di trovare nella professionalità dei destinatari risposte risolutive e consigli su specifici esami che possano chiarire o mettere in luce una mia
probabile Patologia epatica, gastroenterologica o quanto altro. Da circa un anno soffro di dolori addominali ed occasionalmente ai lombi, associati a sensazioni di stanchezza generale e a volte irrigidimento degli arti inferiori,
digestione lenta e stomaco gonfio. Ho effettuato: endoscopia gastrica. Diagnosi: Ernia iatale con esofagite di grado lieve. La terapia al riguardo è stata: ANTRAL e GAVISCON. Ripetuti esami ematici completi che hanno evidenziato valori oltre il normale di sideremia e talvolta di GPT o di GOT. Valori normali per quanto riguarda tutto il resto (bilirubina, glicemia,
colesterolo, azotemia...). Esami delle urine con esito negativo. Markers epatite A, B, C con esito negativo. Ecografia milza e reni con esito negativo. Ecografia fegato. Diagnosi: fegato di regolare morfo-volumetria, marcatamente steatosico. RX al colon. Diagnosi: colon di regolare decorso, ipertonico e spastico al traverso, distonico al discendente distale e sigma. Non diverticoli. A motivo del mio lavoro, che mi costringe a frequenti trasferte, non ho ancora consultato degli specialisti. Vorrei chiedere, considerando che ad oggi ho tutti i sintomi prima descritti, esiste un legame tra ernia iatale e fegato steatosico? Gli alti valori di sideremia sono legati a patologie epatiche? A quale patologia sono da imputare le fitte allo stomaco? Perchè le transaminasi sono "ballerine" giacchè la mia alimentazione è esente da grassi, alcool, fritture di ogni tipo? Restando fiducioso in attesa porgo distinti saluti. Grazie. Davide.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
Lei ci pone una serie di quesiti che possono essere affrontati ovviamente in maniera generale mancando l’anello principale che permette di formulare una diagnosi, cioè la visita medica. Da quanto lei espone si può dedurre che vi è una alterazione incostante dei valori di transaminasi, con negatività dei marcatori virali ed assenza di abuso di alcol. Questa alterazione si accompagna ad una marcata steatosi epatica riscontrata alla ecografia e valori elevati di sideremia. Tutto ciò va sicuramente approfondito con ulteriori esami e monitorato nel tempo, tuttavia potrebbe essere espressione di un danno epatico, che si manifesta con l’alterazione delle transaminasi e la steatosi epatica, le cui cause andrebbero ricercate allargando i test alla ricerca di eventuale accumulo di ferro, in considerazione del valore elevato di sideremia, mediante esame di ferritinemia e transferrina, in quanto esiste una malattia al fegato causata proprio da un accumulo di ferro e che prende il nome di emocromatosi. E’ utile sapere se nei suoi familiari vi sia qualcuno che soffre di patologie epatiche, inoltre sapere se lei presenta un peso normale o se sia in soprappeso. Infine, i sintomi che lei descrive non sono da imputare a questi problemi epatici, bensì, verosimilmente, alla ernia iatale con esofagite, già diagnosticata alla gastroscopia, che andrebbe, eventualmente ripetuta, se risale a più di un anno fa. I dolori addominali potrebbero dipendere da una sindrome del colon irritabile, considerato il reperto venuto fuori dalla colonscopia già da lei effettuata. Può provare ad usare uno dei tanti rimedi farmacologici in uso per la sindrome del colon irritabile e verificare se ne trae o meno beneficio. E’ questa una prassi utile anche per effettuare una diagnosi a posteriori mediante un criterio che viene chiamato “ex adiuvantibus”.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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