Salve. Qualche anno fa, fatti gli accertamenti per un concorso, è risultato che sono g6pdh carente. Premetto che non ho mai avuto gli effetti del favismo, so che non è regola averli, ma io sono stato esposto troppo ai fattori scatenanti, sin da piccolo, cresciuto in campagna, sono stato a contatto con le piante di fava, le mangiavo crude, i piselli... Leggi di più sono fra i miei piatti preferiti e i medicinali controindicati li prendo (naturalmente non dosi massicce). Il mio medico non ha saputo darmi particolari chiarimenti, anzi, vedendo i miei valori mi ha detto che non ho nulla. Le analisi non mi sono chiarissime, di seguito riporto che la prima volta risultò: G6-PDH ERITROCIDARIO enzimatico 25c "43 Ul" con range di riferimento 118-144; la seconda volta G6PDH 1,8 U/gHb con range di riferimento 4.6-13,5. Per quello che ho visto in rete i valori di riferimento non sono semre uguali per tutti. ORa, la mia domanda è: la carenza del G6PDH è sempre e soltanto indice del favismo (quindi dovuto a questa malattia genetica che ormai conosco benissimo) o possono esserci altre cause che possono provocarla temporaneamente? Gli esami sono molto affidabili, o c'è una possibilità che siano state sbagliate? Posso trovare dei riscontri nell'emocromo? Ci sono degli esami più specifici che possono darmi certezza o bastano queste analisi? Sono quasi arrivato alla fine dell'iter di un concorso nei Vigili del fuoco, e purtroppo, malgrado il mio impegno, c'è la possibilità che mi si chiuda quasta porta a causa di questo deficit (ache se c'è una legge in esame al governo che dovrebbe abolire questa "discriminazione"). Qualcuno mi ha detto che esistono dei modi pr fare aumentare questo valore anche temporaneamente, tipo fare molto lavoro anaerobico e di apnea in piscina. Posso provare? Ha senso? Sono in crisi! Io sono un donatore dell'Avis... posso continuare ad esserlo? Grazie mille in anticipo.