Salve, vorrei chiedere informazioni in riguardo alla mia patologia: Cardiopalmo. Due episodi anginosi (febbraio e maggio)- Visita specialistica: pressione arteriosa omerale in mm Hg: 115/80; soffio sistolico 1/6 alla punta, respiro aspro diffuso - Elettrocardiogramma: Ritmo: sinusale; frequenza 88; asse elettrico dev. a sx; Blocco focale di branca... Leggi di più destra. Prevalenza ventricolare sinistra .. Ecocardiografia TM 2D e color Doppler: Ventricolo sinistro con ipertrofia prevalentemente settale di grado moderato/severo (SIV 18mm), non determinante ostacolo dinamico all'eflusso a riposo. Cuspidi aortiche e lembi mitralici ispessiti, mobili. Al doppler unsufficienza mitralica di grado lieve moderato/severo e tricuspidale lieve. PAPs 35 mmHg. Inversione del rapporto E/A da alterato rilasciamento diastolico ventricolare sinistro. Pericardio virtuale. Holter: monit. per totale 23.01 ore... tempo totale analizzato 22.48 ore = totale battiti: 130205 (2,02% battiti Ventricolari; frequenza card, media: 95 (mass. 183; min 60; ectopici ventricolari 2635 (singoli 2631) coppie 2; ectopici sopraventicolari 3 singoli... non alterazioni del tratto ST... in seguito a questa analisi il cardiologo mi ha prescritto il CARDIOFENONE 150mg, 2 volte al dì (peso 47 kg) ho preso fino ad oggi le prime 4 pillole, ma non intendo continuare perché già dalla prima dose mi ha fatto stare malissimo... e vero che le aritmie sono migliorate moltissimo, anche salendo le scale, ma gli effetti collaterali che sento sono così sgradevoli (nausea, torpore, dolore al petto a sinistra quando cammino veloce, sudorazione e rossore in viso, sensazione tattile addormentata nella guancia sinistra, umore quasi "da suicidio".. nel senso che mi fa sentire come un vegetale che cammina! e oggi, alla quarta dose mi è venuta anche una crisi respiratoria, che per fortuna a 10 ore dall'ultima dose sta passando) che preferisco tenermi l'aritmia.... rischio un infarto, se non prendo alcun medicinale? esiste un alternativa alla cura farmacologica? o posso continuare a vivere così tranquillamente senza alcun rischio specifico (sopportando l'aritmia).Inoltre vorrei sapere se posso andare tranquillamente incontro a un'anestesia totale (sono in attesa di un intervento chirurgico non inerente al cuore). In attesa di una Vostra gentile risposta, colgo l'occasione per inviarvi cordiali saluti -