10-04-2006

Sono soggetto ad episodi definiti dal mio

Sono soggetto ad episodi definiti dal mio cardiologo di tachicaritmia parossistica con frequenza mediamente biennale. Mi è stato praticato l'ecocardiogramma e la cura ordinatami, sotalex 1/2 compressa due volte al di. Alla fine di marzo c.a. mi è stato praticato il monitoraggio, holter poichè in gennaio e febbraio ho avuto due attacchi durati circa 4 ore cadauno e con frequenza del battito 180 p/m. Mi è stato cambiato il farmaco con almarytm 1/2 compressa 3 volte al di. La diagnosi che è scaturita da questo esame evidenzia un parziale blocco di branca dx. desidererei sapere se,alla luce di questo risultato, il disturbo rientra ancora nella categoria iniziale oppure se la natura della tachiaritmia è di altra origine. Ringrazio e porgo ossequi Umberto.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Sembrerebbe trattarsi sempre dello stesso tipo di aritmia (tachicardia parossistica sopraventricolare), che ultimamente si è presentata con maggiore frequenza, nonostante il trattamento con Sotalex (che si presume sia stato assunto con regolarità). E’ quindi giustificata la sostituzione con un altro farmaco antiaritmico. Il blocco parziale di branca dx non ha a che vedere di per sé con fatti aritmici. Non è chiaro però dalla sua lettera se questa condizione era già presente in passato, né quali aritmie siano state evidenziate dall’ultima registrazione Holter.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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