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Esperto Risponde

SSRI con problemi di acne, nodulo cistica e ciclo

Dal 2009 al 2018 escitalopram. 2018 2025 paroxetina 20mg e alprazolam 05mg rp per attacchi panico
Dal 2013 comparsa noduli cistici acneici antibiotico responsive.
Dal 202e esplosione acne nodulo cistica con cicatrici gravi e profonde imputabile a stress cronico ma soprattutto a sbalzi ormonali.
Da maggio 2025 sostituzione con paroxetina gocce da ridurre e citalopram da 10 a 20 mg dopo una sett..voi vari farmaci abilify, pregabalin tutti abbandonati per vari effetti collaterali.
A giugno abbandono paroxetina ma ciclo breve per 2 volte
A luglio abbandono alprazolam ma niente ciclo assumendo sempre pregabalin e citalopram
Agosto uguale niente ciclo ma abbandono citalopram il 29/08
Subito miglioramento cutaneo ma dopo 7 giorni attacco di panico così reintrodotto 5 gocce paroxetina e alprazolam 0.5mg rp
Con paroxetina dopo pochi giorni 2 noduli cistici enormi zona bassa mentoniera e niente ciclo. Consigliato abbandono graduale paroxetina da nuova psichiatra e restare.solo con una cp di alprazolam e omeopatici.
Terapie topoche acne nodulo cistica non efficaci fatte da marzo 2025 o poco anche peggiora da maggio 2024 con inizio alterazioni ciclo post lutto e peggioramento acne in concomifanza del ritardo mestruo...da luglio forte peggioramento noduli pochi ma gravi e volto deturpato.
Possono essere ssri per troppo tempo che aumentano anche cortisolo e danno riduzione ormoni femminili? molti dicono di sì a fronte.di funzionalità ovaio ok e ovaie ok
Disperata perche mai svuta acne giovanile e comparso aumento sebo e tutto più grave dopo 16 anni di ssri...sono stravolta e nessuno mi da cura specifica per.sbalzi ormoni...pillole anticoncezionali sconsigliate ma saputo solo ora a seguito di blocco ciclo con ogni pillola provata da quando assumo ssri. HELP ME!SENZA CURARE ACNE NIENTE LASER E COSI STO MALISSIMO DI UMORE E HO DIFFICOLTÀ IN TUTTO..AVEVO VISO PERFETTO ORA DISTRUTTO

Risposta del medico
Specialista in Psichiatria e Psicoterapia

Gentile utente,

capisco la sua disperazione e voglio dirle subito una cosa ovvero che le domande che pone sono legittime.

Sul rapporto tra SSRI e alterazioni ormonali la letteratura non è definitiva, ma ci sono evidenze che meritano attenzione. Gli SSRI, in particolare dopo un uso prolungato, possono influenzare i livelli di prolattina — e la prolattina elevata può interferire con il ciclo mestruale e con l'equilibrio androgenico, favorendo manifestazioni cutanee come quelle che descrive. Non è un effetto universale, ma non è nemmeno raro, e il fatto che lei noti un miglioramento cutaneo immediato dopo la sospensione e un peggioramento altrettanto rapido alla reintroduzione è un dato clinicamente significativo che nessun medico dovrebbe ignorare.

Il cortisolo è un altro elemento della sua storia che merita di essere letto in modo integrato. Lo stress cronico, i lutti, il mobbing, le sospensioni e reintroduzioni ripetute di farmaci — tutto questo mantiene l'asse dello stress ipotalamo-ipofisi-surrene in uno stato di iperattivazione prolungata, con effetti diretti sia sul ciclo ovarico che sulla cute. Non è una causa unica, ma è un amplificatore potente di tutto il resto.

Quello che mi colpisce nella sua storia è la frammentazione delle cure — dermatologo, ginecologo, endocrinologo, psichiatra — ognuno che guarda il suo pezzo senza che nessuno stia guardando il quadro complessivo. La sua situazione richiede invece esattamente il contrario: qualcuno che metta insieme tutti questi elementi e costruisca un ragionamento unitario.

Nel frattempo, la cosa più utile che può fare è raccogliere tutta la sua storia clinica in modo cronologico — farmaci, dosaggi, date, sintomi — esattamente come l'ha descritta qui, e portarla scritta al prossimo specialista che vedrà. Quello che ha scritto in questo post è già un ottimo punto di partenza.

Non è una situazione senza uscita, ma richiede uno sguardo d'insieme che finora non ha ricevuto.

Federico Baranzini - Psichiatra e psicoterpaeuta a Milano

Risposto il: 08 Giugno 2026