06-12-2016

Stafiloccoco e infiammazione alla prostata

Gentili medici buonasera. Persistono per circa 11 mesi sintomi quali bruciore minzionale, nicturia, dolore perineale. A volte la spermiocoltura risulta negativa, a volte positiva (isolato tre volte sulle sei spermiocolture lo stafiloccocos aereus). Terapie antibiotica sempre in base degli antibiogrammi. La mia domanda è: lo stafiloccoco porta l'infiammazione cronica, gli antibiotici non raggiungono alla prostata, cosa fare?

Risposta di:
Dr. Giovanni BerettaDottore Premium
Specialista in Andrologia e Patologia della riproduzione umana
Risposta

Gentile lettore, in presenza di una infiammazione della prostata, anche su base batterica, oltre alle indicazioni terapeutiche mirate, come gli antibiotici, date dal suo urologo di fiducia, in molti casi è bene seguire delle indicazioni dietetiche specifiche; questi sono in genere i cibi: verdure cotte e crude, pomodori in particolare, brodi e passati vegetali, cereali integrali, crusca, riso o pasta conditi con olio di oliva crudo o olio di semi, grissini integrali, pane tostato, grassi vegetali in generale, yogurt e latte, formaggi e latticini freschi e magri (se tollerati), uova, carni bianche e magre, pesci magri lessati o alla griglia, miele, frutta fresca, matura o secca, bibite analcoliche, non zuccherate e non gasate.
Un cordiale saluto.

TAG: Biochimica clinica | Esami | Infezioni | Organi Sessuali | Patologia clinica | Salute maschile | Urologia
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!