VORREI AVERE PIU' RISPOSTE RELATIVE AD UN UNICO PROBLEMA: IL CUORE. MIA MADRE E' STATA COLPITA DA INFARTO ALL'IVA3 CON Stenosi AL 90%. DURANTE LA CORONOROGRAFIA I MEDICI DELL'OSPEDALE CIVILE DELL'ANNUNZIATA DI COSENZA HANNO NOTATO CHE IL COSIDDETTO TRONCO COMUNE E' RISTRETTO DEL 50%, COSI' DA CONSIGLIARE L'INTERVENTO DI BY-PASS. CI SIAMO RIUNITI UN ATTIMINO I FIGLI ED ABBIAMO DECISO DI FARE APPLICARE LO STENT ATTRAVERO L'ANGIOPLASTICA SOLO DOVE C'ERA IL PROBLEMA PIU' GRAVE DEL MOMENTO E CIOE' L'IVA3. L'INTERVENTO Emodinamico E' RIUSCITO AL 100%. QUELLO CHE VORREI SAPERE ADESSO E CHE SIAMO TUTTI IN ALLERTA E' IL TRONCO COMUNE. E CIOE': 1) DEVE PER FORZA ESSERE OPERATA? DEVE RESTRINGERSI PER FORZA DI NATURA OGNI GIORNO CHE PASSA O PUO' RESTARE AL 50% O ANCORA ALLARGARSI DI NUOVO? 2) OLTRE AI SOLITI FARMACI DI PROTOCOLLO, L'Alimentazione PUO' FARE LA SUA PARTE OPPURE NONOSTANTE LE ACCORTEZZE SUL CIBO LA MALATTIA E' DEGENERATIVA? 3) COME MAI NON E' POSSIBILE L'INTERVENTO EMODINAMICO SU QUEL TRATTO? GRAZIE.