26-09-2017

Tampone anale per la ricerca dello streptococco

Gentile dottore, sono una ragazza di 27 anni, sono alta 1.72 e peso 68 kg. Non soffro di particolari patologie, posso segnalare solo candide e cistiti recidive, attualmente tenute sotto controllo dalla scarsa presenza di lieviti nella mia dieta. Dal 2009 soffro di un prurito anale che si manifesta per lo più e in maniera più violenta la sera e la mattina nel letto (colpa del calore?), quasi sempre accompagnato da emorroidi non eccessive, le quali a volte scompaiono da sole per poi ripresentarsi qualche giorno dopo.

Dopo anni di creme anti emorroidi e zero risultati o effettuato un tampone anale per la ricerca dello streptococco con antibiogramma, il quale è risultato positivo e ho quindi iniziato una terapia di amoxicillina due volte al dì per 6 giorni, supportata da integratori e femrenti lattici per prevenire la ricomparsa della candida (sempre presentatasi negli anni con altre terapie antibiotiche). Ad oggi, dopo 6 giorni dalla fine della terapia posso dire che non è cambiato quasi nulla, tranne una leggera diminuzione per quanto riguarda l'intensità del prurito. Cosa mi consiglia di fare? Possibile che ormai la situazione sia cronica? Una terapia topica sarebbe efficace? Devo ripetere il tampone in cerca di cosa? Grazie infinite per la sua risposta.

Risposta di:
Dr. Pietro Di GregorioDottore Premium
Specialista in Gastroenterologia e Malattie infettive
Risposta

Lo streptococco non è un ospite abituale di quella zona. In attesa di altri esami più sofisticati esegua almeno un esame parassitologico delle feci (tre campioni).

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