Buongiorno, a seguito della familiarità con la madre, cui qualche anno è stata diagnosticata una tiroidite autoimmune con lieve ipotrofia (presentava titoli anticorpali Tireoglobulina 1041 e Tireoperossidasi 928, con TSH 3,4 stabile e T3 e T4 nella norma) ma che non è mai stata sottoposta a trattamento, abbiamo fatto eseguire a gennaio a nostro figlio una visita di controllo. Il ragazzo, di 17 anni, in buona salute e che svolge attività fisica agonistica (ciclismo), presentava valori anomali di TSH, (8,25), nella norma T3 (3,59) e T4 (10,90). Abbiamo immediatamente fatto svolgere degli altri approfondimenti, a febbraio il TSH risultava 6,80, gli anticorpi anti tireoglubulina 1143 ed antiperossidasi 452, la scorsa settimana il TSH era risalito a 8,70. All’ecografia “la tiroide si presenta in sede a volume relativamente ridotto, struttura complessivamente omogenea con aspetti micro cistici sparsi bilateralmente, assenza di vere e proprie focalità”. Il quadro propende per l’ipotiroidismo subclinico, ma quello di cui non siamo ancora certi è se iniziare da subito il trattamento, dato che il TSH è inferiore a 10 ed il ragazzo è in buona salute, reattivo, va bene a scuola e primeggia nello sport. Lei che ne pensa? La ringrazio dell’attenzione