Buona sera,mio padre è un uomo di 61 anni, diabetico insulinodipendente e cardiopatico. Soffre da tempo di insufficienza renale, rischia di essere dializzato, ha valori altissimi di creatinina nel sangue (oggi 560 ). Questo risultato dopo una dieta rigorosissima senza potassio e senza sale ( senza sale per via dell'ipertensione ). Sono disperata, continua a peggiorare e non so come aiutarlo, oggi avverte addirittura dolori alle gambe e nella zona lombare. Mi chiedo: è possibile che se togliamo il potassio dalla nostra dieta l'organismo agisca nel modo opposto? Cerco di spiegarmi meglio: il potassio ed i suoi supplementi sono da escludere in caso di insufficienza renale, ma se io provassi con l'ascorbato di potassio, potrei ottenere una diminuzione invece che un incremento della concentrazione del potassio stesso? Potrebbe avere l'effetto contrario e quindi positivo? Grazie per l'attenzione.