Cetriolo: proprietà benefiche e utilizzi in cucina

cetriolo proprieta benefiche e utilizzi in cucina
Massimo Canorro
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Massimo Canorro
Giornalista & web content editor

Buono, dietetico e, in qualche modo, anche simpatico (il suo nome, infatti, può essere sinonimo di “problema” quando c’è un lavoro oppure un’incombenza da svolgere). Il cetriolo è un ortaggio tipico della stagione estiva; ricco di acqua (oltre il 96%), contiene mucillagini e steroli vegetali, anticolesterolo e anticancro, in particolar modo se mangiato con la buccia, ed è rinfrescante.

I benefici dei cetrioli

Originario dell’Asia, frutto della pianta erbacea “Cucumis sativus” e appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee (che include ben 900 ortaggi), il cetriolo è ricco di proprietà importanti, che ne fanno uno degli ortaggi più sfiziosi. Composto per la gran parte da acqua, dona all’organismo pochissime calorie (nel dettaglio, parliamo di 14 kcal ogni 100 grammi di ortaggio).

L’elevata concentrazione di fibre può rendere il cetriolo indigesto a chi ha problemi (importanti) dell’apparato digerente, nonché il colon irritabile. Detto ciò i benefici dei cetrioli – che possono essere ben inseriti nel menù settimanale – sono tanti. Ecco le proprietà del cetriolo:

  • aiuta a dimagrire: l’acido tartarico che è presente nel cetriolo non permette a una parte dei carboidrati ingeriti nello stesso pasto di trasformarsi in adipe, riuscendo invece a smaltirla dall’organismo con le feci;
  • aiuta a prevenire la ritenzione idrica: consumare cetrioli, in particolar modo nei giorni del ciclo mestruale, può essere un valido aiuto per contrastare il gonfiore della ritenzione idrica e le tossine che si accumulano nei distretti dell’organismo;
  • aiuta ad allontanare l’artrosi e la gotta: i cetrioli hanno riconosciute proprietà antinfiammatorie e sono in grado di contrastare sia l’artrosi sia la gotta;
  • riduce il rischio di soffrire di demenza: il cetriolo contiene un flavonolo, la fisetina, capace di rallentare i processi degenerativi cerebrali. Dunque è funzionale anche nella prevenzione dell’Alzheimer;
  • riduce lo stress: il cetriolo contiene una buona quantità di vitamine del gruppo B, ottime contro l’ansia e gli attacchi di panico. Inoltre fa bene al cuore e alla pressione, poiché contiene tanto potassio;
  • è un antitumorale naturale: i cetrioli contengono un nutriente (cucurbitacine) e una tipologia di polifenoli in grado di ridurre il rischio di cancro, soprattutto di prostata, ovaie, utero e seno.

I cetrioli in cucina

Verdura da mettere in tavola quando fa caldo, il cetriolo viene consumato principalmente crudo (mangiarlo crudo è il modo migliore per mantenere inalterato sia l’apporto di vitamine sia di sali minerali, non disperdendo la grande ricchezza d’acqua). È possibile anche mangiarlo con la buccia, poiché in essa si raccolgono gran parte di magnesio, silicio e potassio.

Il cetriolo può essere uno snack sano e rinfrescante, da mangiare anche con un pizzico di sale e di olio. Con i cetrioli si arricchisce l’insalata greca (si possono aggiungere anche ad un’insalatona ricca di verdura di stagione) e, frullati con lo yogurt e un pochino di aglio, si declinano come versione “light” dello tzatziki, la cremosa salsa caratteristica della tradizione culinaria greca. Ottimi anche per centrifugati ed estratti.

Come scegliere i cetrioli al mercato? La grandezza del cetriolo può essere un buon criterio di valutazione della qualità del prodotto: cetrioli troppo piccoli o troppo grandi possono infatti risultare, rispettivamente, indice di ridotta o eccessiva maturazione.

Per approfondire guarda anche: “Vitamine e minerali”

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04/08/2017
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