06-02-2006

Un paziente in terapia anticoagulante permanente

Un paziente in Terapia anticoagulante permanente (coumadin) a causa di recidive trombosi (a gamba e BRACCIO sx.) di carattere ereditario (VIII: C e Mutazione Leiden del fattore V), che percentuale di rischio corre a contrarre altre trombosi?
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
La presenza di mutazioni genetiche favorenti la trombosi espongono senza dubbio il portatore al rischio di eventi ricorrenti, tanto da rendere necessario il trattamento anticoagulante orale con Coumadin a lungo termine. Pur sottolineando che l’incidenza di trombosi riportata in studi condotti su specifiche popolazioni non necessariamente è applicabile ad un singolo individuo, un rischio di circa 1% all’anno è stato riportato per pazienti con trombofilia familiare in terapia con Coumadin rispetto a circa 5% all’anno in pazienti analoghi che non assumono terapia anticoagulante orale.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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