Cancro allo stomaco

L'apparato gastrointestinale comprende la bocca, l'esofago, lo stomaco, il piccolo intestino e il grosso intestino. è nell'apparato gastrointestinale che si verifica la digestione dei cibi. Lo stomaco accoglie il cibo e, grazie agli enzimi, è in grado di scomporre il cibo parzialmente digerito in nutrienti più elementari, che possono essere assorbiti. Lo stomaco è formato da tre strati di tessuto: lo strato di mucosa più interno, quello medio (lo strato muscolare) e quello più esterno (lo strato sieroso). A volte, le cellule dello strato più profondo iniziano a crescere in maniera disordinata. Quando si verifica tale condizione, può svilupparsi un tumore. Il tumore allo stomaco è chiamato cancro gastrico e può diffondersi agli altri strati dello stomaco o ai linfonodi più vicini. Nelle prime fasi del tumore, i sintomi possono includere difficoltà a digerire, dolore allo stomaco, bruciore e inappetenza. Man mano che il tumore progredisce, i sintomi peggiorano e si ha sangue nelle feci, vomito, perdita di peso e ascite, cioè raccolta di liquido nell'addome. Il trattamento e la prognosi del tumore allo stomaco dipendono dallo stadio in cui la malattia viene scoperta. Gli stadi del tumore gastrico si riferiscono al numero degli strati di stomaco colpiti dal tumore e al numero di linfonodi vicini intaccati dalle cellule tumorali. Stadio 0: il tumore ha appena iniziato a interessare lo strato di mucosa più interno; stadio I: il tumore ha iniziato a penetrare verso lo strato di mucosa più esterno o può essersi propagato ai linfonodi vicini; stadio II: Il tumore si è ulteriormente propagato agli strati di mucosa e possono essere coinvolti anche i linfonodi più lontani; stadio III: Il tumore si è propagato in tutti gli strati di mucosa o sono coinvolti linfonodi ancora più distanti dallo stomaco; stadio IV: Il tumore si è diffuso ai tessuti e agli organi vicini o si è propagato in aree molto distanti dallo stomaco attraverso l'apparato linfatico. Le possibilità terapeutiche riguardano la gastrectomia, l'asportazione chirurgica di parte o di tutto lo stomaco. Altre possibilità prevedono la chemioterapia, la terapia radiante, o qualsiasi combinazione di questi tre trattamenti. Il medico è in grado di informare sulla cura migliore in base alle condizioni del malato. è importante discutere con lui quale terapia adottare.