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Consigli utili per la contraccezione in viaggio

consigli utili per la contraccezione in viaggio

È boom di contraccettivi di emergenza durante le vacanze estive. L’allarme proviene dalla Società Italiana della Contraccezione e dalla Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica che nel corso di un recente congresso hanno reso noti i dati relativi alla vendita della pillola del giorno dopo durante i mesi estivi.

Nell’agosto 2011 si è registrato un aumento delle vendite di anticoncezionali pari al 12%, rispetto ai mesi di gennaio, febbraio e marzo (sono state vendute complessivamente 34mila confezioni) e alla fine dell’estate sono aumentate del 30% le visite ginecologiche per gravidanze indesiderate e malattie sessualmente trasmissibili.

Il fenomeno riguarda soprattutto i giovani: l’estate libera i freni inibitori, favorisce le relazioni sociali e gli incontri e spesso la contraccezione è l’ultimo dei pensieri. Come vivere serenamente le prossime vacanze estive proteggendosi da malattie e gravidanza non volute? Ecco qualche consiglio.

Fare una visita ginecologica prima di partire

Se già si utilizza un metodo contraccettivo, va valutata l’appropriatezza in relazione al tipo di vacanza ed eventualmente va considerata un’alternativa: se ad esempio si viaggia verso destinazioni con altro fuso orario o si vogliono evitare le spiacevoli conseguenze di Vomito o diarrea da viaggio.

Scegliere il contraccettivo più adatto, anche in base alla destinazione scelta per le vacanze

Ad esempio se si volerà oltreoceano e si andrà incontro a un cambio di fuso orario sarà meglio passare dalla pillola al cerotto transdermico: la sindrome di Montezuma (caratterizzata da vomito e diarrea) che può colpire chi viaggia in Paesi esotici può compromettere l’assorbimento e il metabolismo degli ormoni e quindi l’efficacia della pillola; il cambio di fuso orario, inoltre, può favorire dimenticanze ed errori nell’orario di assunzione.

Anche l’anello può rappresentare una valida alternativa alla pillola nel caso in cui si debba affrontare un cambio di fuso orario o il rischio di Diarrea del viaggiatore. Attenzione però perché può favorire l’insorgenza di Candidosi e vaginiti, più frequenti nel periodo estivo. Il cerotto, inoltre, si mostra un buon alleato anche in caso di problemi circolatori che con il caldo, e soprattutto se si devono affrontare lunghi viaggi aerei, si accentuano: il progestinico contenuto nel cerotto riduce il rischio di trombosi.

Portare sempre con sé una confezione di profilattici

Sono l’unico metodo anticoncezionale che protegge dalle malattie sessualmente trasmesse.

Attenzione al trasporto

I contraccettivi possono rovinarsi durante il viaggio. Ad esempio i preservativi possono rovinarsi con il caldo e l’umidità; l’anello va conservato a temperatura ambiente, non superiore ai trenta gradi, e il cerotto va conservato nella sua bustina, e non va né congelato né conservato in frigorifero.

Il punto di vista
Ginecologia e ostetricia Oncologia

Prima di partire, è utile valutare con il proprio ginecologo o con il proprio medico se il contraccettivo che si sta utilizzando è quello più adatto per affrontare la pausa estiva.

Nel caso non si faccia ancora ricorso a un contraccettivo, l’occasione della vacanza può peraltro essere il momento giusto per pensare di iniziare a utilizzarlo. Se si considerano i ritmi piacevolmente disordinati di una vacanza o i viaggi in paesi con diverso fuso orario, i rischi di dimenticanza, errori di assunzione e, conseguente, mancata copertura contraccettiva aumentano. Da questo punto di vista, il cerotto può rappresentare una scelta vantaggiosa.

25/07/2017
20/06/2012
TAG: Estate | Ginecologia e ostetricia | Salute femminile | Salute in viaggio | Sessualità | Organi Sessuali