Correre per tornare in forma

Correre per tornare in forma

L'attività podistica rimane uno dei migliori alleati della forma fisica. Ma per correre bene bisogna rispettare alcune regole di base.

Pronti, partenza, via! Il bel tempo si fa stabile, le temperature si alzano e si può ricominciare con l’attività fisica all’aria apertaper rimettersi in forma anche in vista dell'estate.

Il podismo è un ottimo alleato per la nostra salute e la nostra linea ma è bene – dopo l’inverno – tenere presente alcune regole per una corretta ripresa dell’attività fisica.

Eccole di seguito:

  • utilizzare scarpe adatte cioè pensate per il podismo. Chi pesa sopra i 70 chili dovrebbe usare scarpe fascianti e resistenti mentre chi è più esile può permettersi scarpe più leggere;
  • abbigliamento adatto cioè fatto di pantaloncini corti fascianti, magliette aderenti, cappello con visiera o occhiali da sole;
  • correre in compagnia può aiutarci nella motivazione;
  • iniziare camminando, anche per i primi 3 mesi, e prendendosi le dovute pause durante l’allenamento;
  • correre almeno 3-4 volte a settimana senza tener conto della velocità quanto del tempo che si corre;
  • non saltare gli allenamenti ma se accade non strafare per recuperare il giorno perduto;
  • 2 volte a settimana dedicarsi a rafforzare muscoli e flessibilità con pesi, yoga, pilates o esercizi base di ginnastica;
  • adattare la dieta al nostro nuovo stile di vita e aumentare la quantità di acqua da bere;
  • solo raggiunta una buona autonomia di gambe, si può aumentare la velocità con un allenamento che alterna momenti più veloci con passaggi più lenti;
  • solo un aumento graduale può farci evitare lesioni.
Commento del medico
Specialista in Medicina dello sport

La corsa, ad intensità moderata e di lunga durata, è sicuramente l’attività più idonea per rientrare "in forma" e per migliorare l’efficienza cardiocircolatoria e respiratoria.

Non dimentichiamo però di valutare la possibile presenza di controindicazioni alla pratica della corsa: patologie della colonna vertebrale, del ginocchio, dell’anca e del piede potrebbero essere aggravate dalla corsa, tanto più in presenza di un eccesso di peso corporeo. In tal caso si potrebbe sostituire la corsa con il nuoto e/o il ciclismo, svolti con le stesse modalità.

E ricordiamo, specie se non svolgiamo attività fisica da tempo, di sottoporci ad una visita con lo specialista in medicina dello sport per valutare le condizioni cliniche e fisiche e per avere le indicazioni corrette per una pratica sportiva sana e priva di rischi.

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