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Estate: qual è l'alimentazione adatta agli anziani?

estate qual e l alimentazione adatta agli anziani
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Quando fa caldo è molto importante seguire un’Alimentazione sana, bilanciata, nutriente ma leggera. E questo consiglio è ancor più valido per le persone anziane.

L’organismo, dopo i 65 anni, infatti, ha precisi bisogni nutrizionali ed è più alto il rischio di Malnutrizione e carenze. Problemi di masticazione possono spingere gli anziani a rinunciare a cibi preziosi, come alcuni frutti e ortaggi o ad alcuni tipi di carne, e la difficoltà ad uscire di casa per acquistare gli ingredienti giusti per preparare le proprie pietanze preferite fa sì che spesso passi l’appetito e si rinunci del tutto a mangiare.

Ma anche altre patologie preesistenti o disturbi dell’umore, come la depressione, possono contribuire a far passare l’appetito. Eppure proprio durante la stagione calda una dieta corretta aiuta a sentirsi meglio psicologicamente, ad avere più forza muscolare e maggiore energia e a combattere la disidratazione e le carenze nutrizionali.

E allora ecco qualche utile consiglio per la tavola dell'estate.

  • Innanzitutto mai farsi mancare i liquidi. Gli anziani spesso non sentono l’esigenza di bere e quando prendono un sorso d’acqua è già in atto un processo di disidratazione, quindi mai aspettare l’arrivo della sensazione di sete per bere acqua e bevande che reintegrano i sali minerali perduti durante le giornate calde. L’ideale è bere due litri d’acqua al giorno, anche sottoforma di tisane e bevande fresche. Da evitare, però, le bevande zuccherate e gassate, perché causano una perdita di liquidi invece che reintegrarli, e le bevande ricche di caffeina.
  • Attenzione alla temperatura delle bevande, che deve essere fresca ma mai ghiacciata per non incorrere in una congestione. Perfetti i frullati alla frutta ed i gelati.
  • Pasta una volta al giorno, condita con sughi leggeri, pesce e formaggio fresco invece di quello stagionato, troppo ricco di sale, ed evitare i pasti pesanti, distribuendo l’apporto calorico giornaliero in più minispuntini e tre pasti giornalieri.
  • In casi di carenze nutrizionali, affaticamento cronico e grave inappetenza possono rivelarsi utili anche gli integratori ipercalorici o iperproteici che garantiscono un surplus anche di Vitamine e sali minerali ma è bene chiedere un consiglio al proprio medico di fiducia prima di acquistarli.
Il punto di vista
Medicina generale

La corretta alimentazione è un aspetto molto importante per la salute di una persona anziana perché con l’aumentare degli anni si verificano cambiamenti fisiologici che possono portare a uno squilibrato apporto dei principali nutrienti: cambiamenti legati al senso del gusto, riduzione del senso di fame e sete, metabolismo e digestione più lenti.

Con l’arrivo dell’estate e del caldo gli anziani sono più soggetti a disidratazione e, data la maggiore sudorazione e la conseguente perdita di liquidi, aumenta il rischio di un’idratazione inadeguata. A causa della disidratazione si possono manifestare i seguenti sintomi: ipertensione, affaticamento, mal di testa, senso di nausea, tachicardia. È importante bere prima ancora di avere lo stimolo della sete, e bere ogni giorno almeno otto - dieci bicchieri di acqua.

In caso di ritenzione idrica o patologie del fegato, dei reni o del cuore meglio stabilire insieme al proprio medico le quantità di liquidi che si possono assumere ogni giorno anche consumando frutta, verdura, tisane. Attenzione a non far mancare gli alimenti che permettono di assumere ferro e calcio come pesce, legumi, uova, verdure, yogurt; per lo spuntino si può scegliere un gelato o la frutta, il pasto serale dev’essere leggero.

28/04/2015
05/08/2013
TAG: Estate | Anziani | Nutrizione | Scienza dell'alimentazione