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I cibi che aiutano a combattere la cellulite

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Un chiodo fisso per tutte le donne: la cellulite! Esercizio fisico, saune, cyclette, corsa, va tutto benissimo ma questa battaglia si deve combattere soprattutto a tavola scegliendo alimenti giusti per contrastare l’odiato effetto a buccia d’arancia.

Alcuni alimenti, infatti, sono acidi e liberano nel corpo ioni idrogeno che intaccano il Tessuto connettivo: bilanciare la dieta con alimenti mineralizzanti come frutta e verdura fresche ad alto contenuto di acqua e Vitamine aiuta a contrastarne l’azione. Ma quali cibi combattono più efficacemente la cellulite?

In prima linea alimenti pieni di vitamine e sali minerali, poi mandorle, noci, semi di girasole e avocado (per i grassi sani e la vitamina E), agrumi, peperoni, pomodori e fragole (per la vitamina C), carote, spinaci, meloni, albicocche, papaya e mango (per la vitamina A), fagioli e lenticchie (per le proteine), uva, verdure, cetrioli (per i fluidi).

Alcuni mix, ad esempio, si rivelano particolarmente indovinati come un’insalata con fagioli neri, salsa, peperoni e avocado, oppure insalata di frutta cosparsa di scaglie di mandorle, o ancora una zuppa di lenticchie accanto ad una insalata condita con carote, cetrioli e semi di girasole. E per un’azione d’urto?

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Spinaci
Ideali in una dieta Ipocalorica, hanno un alto contenuto di potassio, fosforo, calcio e altri minerali. Come antiossidanti stimolano la circolazione e garantiscono un effetto disintossicante combattendo non solo la cellulite ma anche gonfiori e pesantezza alle gambe.

Melanzane
Ricche di potassio, anche le melanzane sono fondamentali in una dieta anti-cellulite. Diuretiche, poco caloriche, si prestano ad essere cucinate in molti e fantasiosi modi, da preferire alla griglia e a vapore.

Sedano
Verdura ricca d’acqua e di vitamina C, ha un forte potere alcalinizzante. Il potassio contrasta l’azione del sodio (contenuto nei cibi molto salati, salumi e formaggi) favorendo la diuresi, e il retinolo è utile contro le rughe e l'invecchiamento della pelle.

Carote
Oltre ad essere ricche di vitamine B, C e betacarotene, sono antiossidanti, contengono la docarina, che migliora la circolazione sanguigna facilitando l'eliminazione dei liquidi in eccesso. Da mangiare crude perché cotte hanno un elevato indice glicemico e perdono nell’acqua di cottura parte delle vitamine e dei sali minerali.

Infine guardarsi con più indulgenza, nessuna strategia può funzionare davvero se non ci si vuole abbastanza bene!

Il punto di vista
Gastroenterologia Nutrizione e Scienze dell'alimentazione

La prima causa che determina la comparsa della cellulite è costituita da un danno a livello delle vene che, per cause costituzionali o comportamentali, perdono elasticità e tono determinando un rallentamento del flusso sanguigno con relativo ristagno di liquidi a livello degli arti inferiori.

La causa di questa alterazione va ricercata a livello cellulare, nello scambio della rete capillare che circonda la rete dell’ipoderma. In questa sottile parete capillare avvengono degli scambi di scorie, liquidi e CO2, nutrienti e ossigeno: sono sufficienti delle piccole alterazioni che rallentano lo scambio con fuoriuscita di liquidi che determinano una pannicolapatia fibro edematosa che è la vera definizione della cellulite.

Alla base di questo processo ci sono sempre gli estrogeni, infatti negli uomini anche in sovrappeso non si riscontra questo fenomeno, che avviene solo nella popolazione femminile. Spesso si presenta nei soggetti predisposti già nella pubertà e può peggiorare nelle gravidanze o durante la somministrazione di estro-progenistici come la pillola.

Questo serve a far capire che una 'vera' dieta per la cellulite non esiste, infatti possono essere colpite anche le donne magre, ma esiste una predisposizione genetica e poi alcuni stili di vita come la sedentarietà, l’uso di abiti troppo stretti e anche un’alimentazione ricca di sodio, grassi e zuccheri a rapido assorbimento.

Quindi i consigli alimentari di ridurre il consumo di sale nella dieta, sia come aggiunta di sale sia l’uso di alimenti salati (insaccati, formaggi, pane e prodotti da forno), è senz’altro giusto come quello di bere molta acqua non ricca di sodio ovviamente. È utile mangiare verdura e frutta ricca di antiossidanti, vitamine, sali minerali; ridurre il consumo di alimenti altamente calorici e naturalmente dei carboidrati che fanno ritenere acqua nell’interstizio cellulare (pane, pasta, riso, dolci).

18/04/2018
01/08/2012
TAG: Nutrizione | Scienza dell'alimentazione