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Le regole del galateo che fanno bene alla salute

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Le buone maniere sono indispensabili per poter vivere in un contesto sociale e fanno parte di quel bagaglio educativo che ciascuno di noi ha ricevuto e cerca di trasferire ai propri figli.

Ma alcuni gesti semplici, legati alla buona educazione o se vogliamo al galateo più stretto, possono avere anche benefiche implicazioni dal punto di vista della salute personale e pubblica.

Camminare con le spalle dritte, ad esempio, non solo migliora il portamento ma aiuta anche a ridurre il mal di schiena. E ancora, tossireo fare uno starnuto mettendo la mano davanti alla bocca è una buona abitudine sulla quale premono sia i genitori che gli insegnanti: non c’è dubbio che non si tratti semplicemente di un gesto di buona educazione e rispetto per chi ci è vicino, ma anche di un modo per frenare la diffusione di microbi ed agenti patogeni.

Così come usare fazzoletti di carta da richiudere subito dopo essersi soffiati il naso. È davvero di cattivo gusto riguardarsi il fazzoletto sporco: richiuderlo su se stesso e gettarlo via significa comprimere un mix di globuli bianchi, cellule morte, microbi e Virus che viene immediatamente neutralizzato.

Attenzione alle mani. Sono un veicolo di facile trasmissione di Batteri e Virus quindi non solo è molto importante lavarle spesso e con grande attenzione, ma è bene anche non usarle in modo improprio. E allora, se le nostre nonne ci esortavano a non giocare con i capelli con le dita non era solo per “buona creanza”, ma anche perché la sporcizia che si deposita sul cuoio capelluto può finire sulle mani e poi sul viso e in bocca, e al contrario i germi già presenti sulle dita possono essere facilmente trasferiti sulla testa.

Non mettere le mani in bocca e non rosicchiarsi le unghie non è solo un monito legato all’estetica (davvero fastidioso parlare con una persona che si rosicchia vistosamente e con grande foga le unghie), ma è indubbio che così si favorisce il passaggio di virus e batteri in bocca.

E anche la buona educazione a tavola nasconde inediti vantaggi per la salute. Non mangiare in fretta e furia e a bocconi troppo pieni consente di favorire il processo digestivo; inoltre la maggiore produzione di saliva ha benefici effetti sulla salute dei denti.

Infine, mangiare masticando con calma, senza parlare e a bocca chiusa non solo riduce la quantità di aria che può penetrare all’interno della bocca (evitando rutti e singhiozzi) ma è anche un’abitudine importante per non incorrere nel rischio di soffocare durante il pasto.

Il punto di vista
Medicina generale

Quando Monsignor Giovanni Della Casa scrisse il suo “Galateo overo de' costumi” era la metà del 1500, e l’opera, sotto forma di dialogo, sarebbe dovuta essere un insegnamento per tutti coloro che facevano vita di corte o diplomatica, suddiviso in trenta capitoli, ognuno dedicato ad un argomento specifico.

Tra questi, il come stare a tavola, il come comportarsi in società, che cosa fare e che cosa non fare, quali frasi non pronunciare, come vestirsi, e tutta una serie di precetti derivati dalla sua lunga permanenza a Venezia quale Nunzio Apostolico. Nella realtà le norme del galateo hanno sì una funzione estetica, ma spesso si rifanno ad usi popolari antichi entrati nella consuetudine per motivi igienici.

In questo contesto anche molte regole scritte nella Bibbia o nel Corano dettano comportamenti che hanno una chiara origine sanitaria, in maniera che un precetto religioso a volte incomprensibile o semplicemente rituale trova una sua precisa giustificazione igienica (si pensi, ad esempio, alle regole dei lavacri tra i musulmani). Tutte le precauzioni elencate nell’articolo sono giustissime, e molto spesso, se messe in atto, potrebbero diminuire in maniera significativa l’incidenza di una malattia contagiosa.

Si pensi, a titolo esemplificativo, all’influenza, forse la malattia virale che più di ogni altra crea epidemie e in qualche caso vere pandemie. Per evitare di ammalarsi, per lo meno in un’elevata percentuale di casi, sarebbe sufficiente mettere in atto alcune semplici regole che dalla buona educazione sconfinano nell’igiene: soffiarsi il naso utilizzando fazzolettini monouso, lavarsi spesso le mani, non starnutire in vicinanza di altre persone, evitare di frequentare luoghi affollati, mettersi una mano di fronte alla bocca quando si tossisce… un bon ton che ha un’ottima valenza preventiva e che deve essere insegnato già nelle primissime età scolastiche, in modo che entri nelle abitudini dei bambini e degli adulti che diventeranno.

Teniamo presente che le malattie infettive sono causate da microorganismi (batteri, virus, funghi) che dall’ambiente esterno penetrano nel nostro corpo: questo “assalto” avviene attraverso orifizi naturali (naso, bocca, orecchie, occhi): tenere riparate e pulite queste vie d’accesso costituisce sicuramente il primo ed indispensabile passo per mantenere la buona salute: se il “nemico” non riesce ad entrare infrangendo le nostre difese, avremo vinto la battaglia contro le infezioni. Se viceversa ci esponiamo senza alcuna protezione, la disfatta contro un aggressore così agguerrito e numeroso sarà inevitabile.

08/06/2015
03/03/2014
TAG: Medicina generale