La forfora preferisce gli uomini alle donne. Secondo una recente indagine condotta per conto di Innéov in quattro Paesi europei (Italia, Spagna, Germania e Francia) su un campione di quattromila intervistati tra i 25 e i 45 anni, questo diffuso disturbo colpisce prevalentemente uomini (in Italia interessa il 60% della popolazione maschile e il 39% di quella femminile).

L’identikit-tipo dell’uomo con la forfora è quello di un soggetto di circa 35 anni, nel 41% dei casi con i capelli grassi e nel 34% con problemi di caduta di capelli, che soffre di prurito e altri fastidi ai capelli e soprattutto che vive con grande disagio il problema della forfora.

La psicoterapeuta Paola Vinciguerra spiega che la società dell’immagine isola chi soffre di antiestetici disturbi, come la forfora, e chi convive con questo problema è alla perenne ricerca di un rimedio, una soluzione definitiva a quello che spesso si trasforma in un vero e proprio incubo quotidiano.

Quali sono le cause della forfora? Si tratta, spiegano gli esperti, di una forma lieve di Dermatite seborroica, le squame cadono e si depositano sui vestiti e sulle spalle, e le cause possono essere svariate: Norma Cameli, responsabile del servizio di Dermatologia estetica dell’Istituto Dermatologico San Gallicano di Roma, spiega ad esempio che il lievito Malassezia furfur, che è normalmente presente sulla Cute ma che in alcune circostanze può causare infiammazioni, può giocare un ruolo importante perché prolifera in condizioni di iperseborrea e, in soggetti che sono geneticamente predisposti, può attecchire e diffondersi in momenti di particolare Stress psicofisico o in presenza di un clima rigido o umido.

Ma anche un aumento dei lipidi può favorire la manifestazione della forfora, perché causa  una riduzione degli acidi grassi polinsaturi e un aumento di quelli saturi: uno squilibrio che provoca un’alterazione della barriera che difende l‘organismo.

Ma come si interviene sulla forfora?

Shampoo e creme sono certamente utili per trattare la sintomatologia della forfora, ma la ricerca non si ferma nell’instancabile tentativo di trovare una soluzione che sconfigga il problema alla radice.

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