Quando i capelli appaiono fragili, sottili e spenti, un aiuto può arrivare dalla cheratina: una proteina filamentosa di origine animale, costituita da lunghe catene di aminoacidi, in cui sono presenti vitamine e oligoelementi. La cheratina è la principale componente principale del capello, ma anche di peli e unghie. Nel regno animale la si trova nelle piume, nella criniera, negli zoccoli e nelle corna di diverse specie.

La cheratina presente naturalmente nel corpo può però essere minacciata dall’uso eccessivo di sostanze chimiche, presenti in shampoo troppo aggressivi e d origine non naturale o in alcune tinture per capelli. Anche il calore di phon e piastre, la permanente e i trattamenti liscianti non aiutano il capello a mantenersi forte. L’inquinamento, lo stress e le terapie farmacologiche possono infine mettere a dura prova la salute e la bellezza della chioma.

Cheratina, la proteina per la salute dei capelli

In molti prodotti per capelli, la cheratina viene pubblicizzata come una soluzione anticaduta, rinforzante, volumizzante o lisciante (si usa spesso nei trattamenti anticrespo). La proteina in effetti ha il potere di aderire ai capelli ricompattando le fibre rendendoli più forti. Va tenuto presente, però, che non sempre i cosmetici di questo tipo contengono davvero la cheratina: a volte shampoo, fiale e lozioni sono in realtà costituiti da sostanze che si comportano in maniera simile alla cheratina ma sono di altra origine.

Cheratina, gli alimenti per stimolarla

Per prendersi cura della salute dei capelli e stimolare la produzione di cheratina dall’interno senza ricorrere a trattamenti ad hoc si può cominciare senza dubbio dall’alimentazione. Una dieta ricca di verdura e di frutta fresca migliora visibilmente l’aspetto e la luminosità dei capelli, della pelle e delle unghie. In particolare sono importanti in tal senso i cibi che contengono molta vitamina C, che favorisce l’assorbimento delle proteine di origine vegetale, elementi essenziali della cheratina. Sì dunque a spremute di arance, limoni, pompelmi e insalate ricche di peperoni. Ok anche a cavolfiore, cipolla, riso integrale e broccoli: contengono la vitamina B7 che ha una funzione importante all’interno delle proteine che metabolizzano le basi della cheratina.

Anche i cereali integrali sono una buona fonte di sostanze utili alla produzione di cheratina. Quello maggiormente consigliato per nutrire i capelli e la cute è il miglio, perché contiene vitamina A, vitamine del gruppo B, acido folico, ferro, potassio e zinco, che proteggono i capelli e ne rallentano la caduta. I legumi, i frutti rossi, i semi oleosi, la frutta a guscio, il prezzemolo e gli spinaci (che contengono zolfo) oltre a disintossicare l’organismo, infine, stimolano migliorano la salute del capello e del cuoio capelluto.

Trattamenti a base di cheratina, le alternative vegan

Se non amiamo il ricorso a trattamenti per capelli che fanno uso della cheratina che, ricordiamo, è una proteina di origine animale, possiamo cercare delle alternative vegan per rinforzare e far risplendere la chioma. Le proteine della soia, per esempio, a volte combinate con quelle del miglio, si utilizzano per realizzare diversi prodotti green anti-caduta.

L’olio di argan, nonostante il costo alto, è preziosissimo per la pelle: utilizzato per fare degli impacchi anche sulla testa aiuta i capelli a rigenerarsi, ammorbidirsi e ricompattarsi tornando a splendere già da una prima applicazione. L’olio di lino, in ultimo, è un buon rimedio per rinforzare e rendere più luminosi i capelli stanchi e sfibrati.

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