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Glicosuria e chetonuria

Il controllo della glicosuria e della chetonuria può essere eseguito direttamente dal paziente. Si tratta di un esame unico, in quanto ormai la maggior parte delle cartine reagenti per effettuare questi controlli, è in grado di eseguire entrambi gli esami sullo stesso stick.

Tale controllo viene fatto sulle urine, bagnando la punta dello stick. I tempi di rilevamento sono sufficientemente brevi, dell'ordine di 1-2 minuti.

Si possono effettuare tre tipi di esami:

  • istantaneo;

  • frazionato;

  • Ssu 24 ore.

Glicosuria istantanea

Le glicosurie istantanee, sono quelle più usate, possono essere eseguite in qualsiasi momento della giornata, senza eccessivo sacrificio. Normalmente è consigliabile eseguirle prima dei tre pasti principali. Questo esame dà una visione riassuntiva abbastanza precisa dell'andamento della giornata, e ci permette di effettuare eventuali correzioni sulle dosi di Insulina o sulla dieta delle giornate successive.

Glicosuria frazionata

Sono consigliabili a intervalli di più settimane. Si eseguono sulle urine raccolte tra un pasto e quello successivo, nell'arco delle 24 ore. Ci indicano se la nostra Alimentazione è corretta o richiede degli adeguamenti, soprattutto per quanto riguarda la distribuzione degli amidi e degli Zuccheri.

In ogni frazione bisogna controllare:

  • il volume, tramite contenitore graduato;

  • la glicosuria (dopo aver miscelato bene le urine);

  • la glicosuria rapportata al volume: volume (ml) * glucosio (g/l) / 1000.

Glicosuria delle 24 ore

L'esame si può eseguire con la stessa scadenza dei precedenti, magari unendo insieme le diverse raccolte di urine frazionate nelle 24 ore. Dà indicazioni sull'andamento complessivo nella giornata sia sull'adeguatezza delle dosi di insulina, sia sulla qualità dell'alimentazione.

La sera prima urinare e gettare le urine. Nelle ore successive, raccogliere in un unico contenitore, tramite travasi, tutte le urine della giornata, comprese quelle della sera (queste ultime alla stessa ora di quelle che si sono buttate).

Bisogna poi controllare:

  • il volume, tramite contenitore graduato;

  • la glicosuria (dopo aver miscelato bene le urine);

  • la glicosuria rapportata al volume: volume (ml) * glucosio (g/l) / 1000.

Questo controllo ci aiuta, oltre a capire l'andamento della glicemia nella media giornaliera, anche la quantità di urine eliminate durante la giornata. Infatti, in presenza di qualche scompenso, è facile notare un aumento delle urine nelle 24 ore (oltre i due litri).

 

A cura di Progetto Diabete

progetto diabete

06/03/2015
06/02/2007
TAG: Endocrinologia e malattie del ricambio | Anatomia patologica | Diabete | Valori normali | Esami | Biochimica clinica | Patologia clinica