In tutto il mondo, 290 milioni di persone vivono con l'epatite virale. In occasione della Giornata mondiale dell'Epatite, tutte le persone sono invitate ad agire e ad aumentare la consapevolezza verso i comportamenti più a rischio.

Giornata mondiale contro l’Epatite 2020

La Giornata mondiale dell'epatite (WHD - World Hepatitis Day) promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, si svolge ogni anno il 28 luglio, allo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sul peso globale dell'epatite virale e incoraggiare alla prevenzione, diagnosi e trattamento.

Anche per l’edizione 2020 il tema è “Find the Missing Millions” (trova i milioni mancanti), un invito rivolto a tutti, affinché si possano diagnosticare i numerosissimi casi sommersi e non diagnosticati.

In tutto il mondo, 290 milioni di persone vivono con l'epatite virale ignare della propria condizione, mentre sono approssimativamente tra i 130 e i 210 milioni gli individui con infezione cronica da virus dell’Epatite C, stimati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Tra i comportamenti più a rischio – e sempre più spesso sottovalutati - vi sono rapporti sessuali non adeguatamente protetti ma anche infezioni contratte per inadeguata sterilizzazione e carenza d’igiene: piercing, tatuaggi, trattamenti estetici o un semplice intervento dal dentista che, quindi, espongono inconsapevolmente a un contagio.

I numeri dell’epatite in Italia

Sono quasi 300 mila in Italia i casi di epatite C non diagnosticati e che convivono inconsapevolmente con la malattia. Di questi, secondo uno studio dell'Istituto Superiore di Sanità, circa la metà appartiene a quei gruppi che in passato o ancora oggi fanno uso di droghe per via iniettiva. Il 28% invece riguarda chi ha tatuaggi, prevalentemente effettuati tra gli anni '70 e fine anni '90.

Per questo la Giornata mondiale contro l’Epatite è una grande opportunità per aumentare la consapevolezza dell'importanza di conoscere il proprio stato di salute e diffondere la conoscenza sulla patologia e il suo trattamento.

Ad oggi sono disponibili farmaci rivoluzionari per l'eradicazione del virus HCV, una malattia che colpisce prevalentemente il fegato causando la morte delle cellule epatiche e provocando di conseguenza danni strutturali e funzionali molto gravi, come cirrosi e carcinoma epatico. Non solo, essendo un'infezione cronica le persone positive sono maggiormente predisposte a diabete, insufficienza renale e malattie cardiovascolari.

Eliminare il virus è fondamentale, per questo bisogna individuare chi non sa di essere positivo e agire immediatamente: basta un prelievo di sangue o l'analisi sulla saliva.

Le iniziative per la giornata mondiale contro l’epatite

Per promuovere la conoscenza dell’epatite C, martedì 28 luglio, sono previsti test gratuiti a risposta rapida per la diagnosi.

L’esame richiede un digiuno assoluto di almeno trenta minuti e consiste in un semplice prelievo salivare che permette di individuare il virus dell’epatite C in soli venti minuti. In caso di positività, il paziente sarà invitato ad effettuare un prelievo ematico per la conferma della diagnosi.