20/11/2017

Giornata Mondiale dell'Infanzia: combattere bullismo e cyberbullismo

giornata mondiale dell infanzia combattere bullismo e cyberbullismo
Massimo Canorro
Scritto da:
Massimo Canorro
Giornalista & web content editor

Ricorre oggi, 20 novembre, la Giornata Mondiale dell'Infanzia in occasione dell’anniversario della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1989. Un momento fondamentale durante il quale risulta inevitabile porre l’attenzione sui pericoli ai quali sono esposti, oggi, bambini e adolescenti.

Sono oltre 190 i paesi a livello globale che hanno ratificato la Convenzione (in Italia è stata approvata nel 1991): si tratta di un atto che mira a tutelare i diritti dei più indifesi, ai quali devono essere assicurate le migliori condizioni di vita; minori che possono essere vittime di violenze, vivere in condizioni di grave trascuratezza, essere discriminati ed emarginati, di frequente anche dai loro stessi coetanei. Dunque è importante affrontare queste tematiche attuali, a maggior ragione nell’ambito di una giornata particolare come lo è la Giornata Mondiale dell'Infanzia.

Bullismo e cyberbullismo i temi della Giornata Mondiale dell'Infanzia

Molto spesso i pericoli per i giovanissimi si celano proprio all’interno dei quei luoghi che si considerano più sicuri, come la scuola (si parla sempre più frequentemente di bullismo e di vittime di persecuzione) oppure la propria abitazione. In questo caso il tema urgente da affrontare è internet e il cyberbullismo, fenomeni resi ancora più pericolosi dall’anonimato di chi lo esercita.

In occasione della Giornata Mondiale dell'Infanzia, è davvero utile riflettere sul fenomeno del bullismo e del cyberbullismo. Soprattutto, è opportuno riflettere su quali sono le strategie da applicare affinché i ragazzi di ogni età possano conoscere – e riconoscere – i pericoli della rete, così da prevenirli e contrastarli.

Emergenza infanzia, il ruolo decisivo di Telefono Azzurro

In Italia l’importanza dei diritti dei più piccoli viene rimarcata ogni giorno da Telefono Azzurro, che attraverso la sua attività tutela i bambini da ogni forma di abuso e violenza che possa pregiudicarne il benessere e l’iter di crescita. Come ogni anno, Telefono Azzurro celebra la Giornata Mondiale dell'Infanzia con una serie di iniziative. Per l’occasione, ad esempio, presenta i risultati delle Indagini Nazionali sulla Condizione dell’Infanzia e dell’Adolescenza, realizzate in un campione rappresentativo di scuole di tutta Italia. Realizzata con Eurispes, l’indagine è di grande supporto nell’aiutare a comprendere il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza e diventa cartina di tornasole per le politiche sociali nel nostro paese.

Lo sport in campo per i diritti dei bambini

Sono tante le iniziative organizzate dall’Unicef con il mondo dello sport in occasione della giornata di oggi. Iniziative come quella avvenuta nel weekend che si è appena concluso: la presenza dei bambini in tutti gli stadi della massima serie, che hanno accompagnato calciatori e arbitri indossando la pettorina azzurra dell’Unicef. E ancora, la campagna di raccolta fondi “Dona al 45566-Unicef per ogni bambino”.

Spiega Giacomo Guerrera, presidente dell’Unicef Italia. “Proprio in vista della Giornata Mondiale dell’Infanzia, una data importante per i diritti di tanti bambini e bambine, il mondo del calcio scende in campo ancora una volta con l’Unicef dalla parte di milioni di bambini sperduti, colpiti da conflitti, violenze, calamità o povertà, alla ricerca di una vita migliore”.

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