È arrivato il giorno del Green Pass obbligatorio in Italia. Dal 6 agosto il certificato verde sarà richiesto agli over 12 per accedere nei luoghi a rischio assembramenti mentre a settembre bisognerà esibirlo a scuola, all'università e sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza.

Al via il Green Pass obbligatorio: ecco dove è richiesto

Per arginare le nuove varianti del Covid-19 (in particolare la variante delta) e rendere più sicuri i luoghi di massima convivenza, insieme a vaccinazioni e tamponi, il Consiglio dei Ministri ha reso obbligatorio anche il Green Pass.

Come sappiamo, si tratta dell’attestato che dimostra di aver ricevuto almeno una dose di vaccino o il completamento del ciclo vaccinale, oppure di essere guariti dal Covid, o di aver eseguito un tampone rapido o molecolare nelle precedenti 48 ore con esito negativo.

Sono diverse le attività per le quali adesso è richiesto obbligatoriamente il Green Pass:

  • Ristornati e bar con servizio al tavolo al chiuso (non sarà invece necessario per consumare al bancone e neppure all’aperto);
  • Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive;
  • Musei e luoghi di cultura e mostre;
  • Piscine, palestre, centri benessere (anche all’interno di strutture ricettive), limitatamente alle attività al chiuso;
  • Sagre e fiere, convegni e congressi;
  • Centri termali, parchi tematici e di divertimento;
  • Centri culturali, centri sociali e ricreativi al chiuso (esclusi i centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione);
  • Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • Concorsi pubblici.

Per i clienti degli alberghi siè deciso che possono accedere ai servizi di ristoranti e ai bar al chiuso senza utilizzare il Green Pass. Nel caso in cui invece il ristorante sia aperto anche a clienti esterni (che non alloggiano nella struttura), l’accesso sarà riservato soltanto a chi è in possesso di una certificazione verde, in caso di consumo al tavolo al chiuso.

Sanzioni

Spetta ai titolari o i gestori dei servizi e delle attività a richiedere l’esibizione del Green Pass e la sua verifica di autenticità attraverso l'App del Ministero della Salute «Verifica C-19». Chi verifica dovrebbe anche richiedere un documento d'identità visto che nel green pass c'è il Qr code, il nome e il cognome e la data di vaccinazione o del tampone.

La violazione comporta una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

Esenzione vaccino per patologie conclamate

Con circolare del Ministero della Salute viene autorizzata l’esenzione alla vaccinazione anti Sars-CoV-2 per coloro che non hanno potuto vaccinarsi, temporaneamente o definitivamente, per patologie conclamate.

La certificazione di esenzione viene rilasciata direttamente dai medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi Sanitari Regionali o dai Medici di Medicina Generale o Pediatri di Libera Scelta per la presenza di specifiche condizioni cliniche documentate, che la controindichino in maniera permanente o temporanea. Sarà rilasciato un documento cartaceo che avrà una validità massima fino al 30 settembre 2021.

Da settembre cosa cambia?

  • Scuola: il Green Pass diventa obbligatorio a scuola. Docenti, dipendenti scolastici e personale ata potranno lavorare soltanto se dimostreranno di essere immunizzati, guariti dal Covid-19 o negativi al tampone. Lo stesso vale per le Università. Il mancato rispetto delle disposizioni è considerato assenza ingiustificata e a decorrere dal quinto giorno di assenza il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione, né altro compenso o emolumento. I controlli sono affidati ai dirigenti scolastici.
  • Trasporti: il Green Pass sarà obbligatorio dal 1 settembre su navi e traghetti interregionali (ad esclusione dello Stretto di Messina), sui treni di tipo Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità, sugli autobus che collegano più di due Regioni. Obbligo di certificazione verde anche per gli autobus adibiti a servizio di noleggio con conducente. Il Green Pass non sarà obbligatorio per bus e metropolitane del trasporto pubblico locale e per i treni regionali.