10 Marzo 2015
|
1 minuto

Influenza: quanto ci ammaliamo davvero?

Uno studio rivela: gli adulti si ammalano solo due volte in 10 anni.

Gli adulti non si ammalano facilmente di influenza. Lo suggerisce uno studio condotto dall’Imperial College di Londra e pubblicato su PloS Biology. Le analisi condotte dagli studiosi britannici hanno concluso che in pratica dopo i 30 anni è davvero difficile prendersi l’influenza: accadrebbe in media solo due volte in dieci anni.

I ricercatori hanno analizzato campioni di Sangue provenienti da 151 persone della Cina del sud e hanno esaminato i livelli di anticorpi contro nove ceppi diversi di Influenza che circolavano tra il 1968 e il 2009.
Il risultato? I bambini prendono l’influenza in media ogni due anni, man mano che si cresce ci si ammala sempre meno e alla fine, passati i 30 anni, l’influenza si prende in media due volte ogni 10 anni.

E come spiegare, quindi, i vari malanni di stagione con cui ci scontriamo ogni inverno? Non si tratta di influenza, spiegano i ricercatori, ma di virus para-influenzali causati da altri agenti patogeni diversi dai Virus responsabili delle influenze stagionali vere e proprie.

Queste sindromi para-influenzali sono causate generalmente da rinovirus e coronavirus e causano sintomi del tutto simili a quelli influenzali”, precisa Adam Kucharski, a capo della ricerca.

Ma perché ci si ammala di influenza così raramente? I ricercatori propongono una duplice spiegazione. Da un lato i bambini hanno maggiori occasioni di vita sociale e di stare a stretto contatto con coetanei, potenzialmente portatori di virus, inoltre hanno un sistema immunitario ancora immaturo e più vulnerabile; dall’altro quando si cresce il sistema immunitario impara a riconoscere i vari agenti patogeni e conserva una memoria storica e immunitaria che si rivela utile quando si entra in contatto con virus e batteri.

Questo studio, spiegano i ricercatori, è il primo che ricostruisce la storia infettiva di un gruppo di persone analizzando campioni di sangue, tuttavia non manca qualche limite. Lo studio è stato, infatti, condotto su un limitato numero di persone in Cina e si è focalizzato solo sui ceppi A/H3N2 e non su quelli A\H1N1.

Cerca un medico nella tua città
Specialista in Medicina alternativa (agopuntura, omeopatia...) e Malattie infettive
Brescia (BS)
Specialista in Malattie infettive
Prato (PO)
Contatta il migliore specialista nella tua città
Specialista in Malattie infettive
Roma (RM)
Specialista in Malattie infettive
Salerno (SA)
Specialista in Pediatria e Malattie infettive
Bari (BA)
Specialista in Gastroenterologia e endoscopia digestiva e Malattie infettive
Roma (RM)
Specialista in Malattie infettive e Oncologia
Lecce (LE)
Specialista in Malattie infettive e Farmacologia medica
Prov. di Milano
Specialista in Malattie infettive
Varazze (SV)
Specialista in Malattie infettive
Napoli (NA)