La libertà è una conquista. Non mandarla in fumo
31 Maggio 2010
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2 minuti

La libertà è una conquista. Non mandarla in fumo

Il fumo provoca malattie cardiovascolari e tumore ai polmoni. Inoltre le donne fumatrici corrono un rischio maggiore di aborto spontaneo.

ll 31 maggio si celebra la Giornata Mondiale senza Tabacco, un’iniziativa indetta dall’Organizzazione Mondiale che si svolgerà in tutto il mondo e che ha l’obiettivo di porre l’attenzione della popolazione sui danni provocati dal fumo e ricordare ai governi l’importanza di non abbassare la guardia e di promuovere campagne e politiche di lotta al tabagismo.

I numeri relativi ai danni causati dal fumo mettono i brividi: ogni anno si stima che 5 milioni di persone muoiano nel mondo a causa del fumo e, secondo le stime dell’OMS, nel 2030 le vittime saranno più di 8 milioni.

La sigaretta "contiene 10 15 (ossia 10 seguito da 15 zeri!) di sostanze ossidanti, tossiche e irritanti, di cui almeno 55 sono cancerogene" e tutti sanno che "il fumo uccide", eppure le persone continuano ad iniziare a fumare e continuano ad essere schiave del fumo, avvelenandosi lentamente.

Perché? Per molti fumare sopperisce alla solitudine, all’isolamento sociale, allo stress, alla noia e a tante altri disagi tipici dei giorni nostri.

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Il fumo danneggia il cuore e le arterie, aumentando il rischio di patologie cardiovascolari anche gravi. Smettere di fumare allunga la vita.

Eppure il prezzo che si paga per fumare è davvero alto: un fumatore su due morirà a causa del fumo e la sigaretta accorcia la vita di dieci anni; non ci sono dubbi che il fumo provochi malattie cardiovascolari e tumore ai polmoni (l’Organizzazione Mondiale della Sanità lo ha classificato come cancerogeno di classe A e lo ha inserito tra le 88 sostanze sicuramente cancerogene). Inoltre, la sigaretta è responsabile di alito cattivo, denti gialli, Raucedine, tosse e catarro.

Quest’anno la Giornata Mondiale senza Tabacco mette al centro della campagna le donne, sempre più propense a fumare.

Eppure proprio le donne sono maggiormente esposte alle malattie causate dal tabacco, basti pensare che le fumatrici hanno il doppio delle probabilità di andare incontro a una gravidanza extrauterina, nelle donne fertili e fumatrici l’aborto spontaneo è più frequente del 50% e il rischio di Parto prematuro aumenta del 70%. Inoltre le fumatrici entrano in Menopausa con due anni di anticipo.

I fumatori che vorranno cogliere l’occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco per smettere di fumare potranno rivolgersi alla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), i cui specialisti hanno messo a punto dei programmi specializzati per smettere di fumare, oppure al Ministero della Salute, che ha attivato per i cittadini il numero verde SOS fumo 800998877.

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