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18/02/2016

Uomini 5 volte più a rischio delle donne nel contrarre il Papilloma Virus

uomini 5 volte piu a rischio delle donne nel contrarre il papilloma virus
Rosaura Bonfardino
Scritto da:
Rosaura Bonfardino
Giornalista esperta in salute e benessere

Gli uomini rischiano 5 volte di più rispetto alle donne di contrarre l'Hpv e di ammalarsi di tumori.
Questo perché nel nostro Paese a vaccinarsi contro il Papilloma Virus Umano sono solo il 70 per cento delle dodicenni mentre nella maggior parte delle regioni dello Stivale non è stata ancora attivata la vaccinazione preventiva nei ragazzi.

Che cos'è il Papilloma Virus Umano (HPV) 

Il Papilloma Virus Umano o HPV è un virus appartenente alla famiglia dei Papillomaviridae, sessualmente trasmissibile. Le infezioni da Hpv sono molto diffuse. Se solitamente queste non causano nessuna alterazione e possono anche risolversi da sole, in alcuni casi provocano delle lesioni a livello del collo dell'utero che - se non curate, progrediscono lentamente verso forme tumorali. Sussiste ad oggi una scarsa adesione al programma di immunizzazione dal momento che solo 7 ragazze su dieci sono coperte da questo fondamentale strumento di prevenzione.

Anche se è difficile fare stime specifiche per gli uomini, studi condotti negli Stati Uniti, dai Centers for Disease Control and Prevention (Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie, CDC) stimano che oltre la metà degli uomini contragga l'Hpv nel corso della propria vita.

L’Italia è stato il primo Paese in Europa a stabilire, nel 2008, la gratuità della vaccinazione anti-HPV e ad assicurarne, contestualmente, la commercializzazione e la rimborsabilità nell’ambito di un programma nazionale. Solo Liguria, Puglia, Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Calabria, Molise e in Sardegna le Asl di Sassari e Olbia hanno esteso però l’offerta gratuita e attiva ai ragazzi nel dodicesimo anno di vita. Eppure il vaccino rappresenta uno strumento di prevenzione primaria per non entrare in contatto con il virus e in grado di proteggere da una delle neoplasie più frequenti le giovani donne under 50 (il tumore al collo dell’utero, che nel 2015 in Italia ha fatto registrare circa 2.100 nuovi casi).

La prima guida al vaccino anti-HPV

Al fine di sensibilizzare i cittadini sull’importanza della profilassi, l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) ha realizzato la prima guida al vaccino anti-Hpv distribuita in tutte le Oncologie d'Italia e nelle farmacie. Importante il contributo di Sanofi Pasteur MSD.

“Siamo ancora molto lontani dall’obiettivo fissato di una copertura pari al 95% - spiega il professor Carmine Pinto, presidente nazionale AIOM -. La vaccinazione è indicata sia nei maschi che nelle femmine a partire dai 9 anni di età. La decisione di alcune Regioni di includere gli uomini è un provvedimento importante che dovrà essere esteso anche al resto del territorio per portare a una riduzione significativa del numero di cittadini infettati e portatori del virus”.

Leggi anche:
Papilloma Virus: quali sono i sintomi
Che cos'è il Papilloma Virus? Come si trasmette?

Ciò che rende difficilmente riconoscibile l'Hpv è che ne esistono oltre 120 varianti, che si differenziano a seconda del tessuto che colpiscono e per la gravità degli effetti. Responsabili del 70 per cento dei tumori sono i tipi 16 e 18, quelli ad alto rischio, responsabili del cancro del collo dell’utero, di vulva, vagina ma anche di ano, pene e del distretto testa-collo.

Se le donne, per riconoscere le lesioni pre-cancerose e trattare in tempo, dispongono di esami utili come il Pap-test, l'Hpv Dna e la colposcopia, per gli uomini non esistono programmi di screening adeguati e il trattamento delle lesioni è purtroppo tardivo. Motivo per cui "un terzo del totale delle infezioni si registra nei maschi", continua Pinto.

Il vaccino viene offerto gratuitamente alle dodicenni tramite i servizi vaccinali del Servizio Sanitario Nazionale in tutte le Regioni. Alcune hanno allargato l’offerta anche a ragazze di altre fasce di età.

Secondo gli studi condotti finora questo sarebbe efficace al 75-80% nel proteggere le donne dall'Hpv. Mentre per una ricerca pubblicata su Journal of the American medical association, gli effetti collaterali rilevati da 23 milioni di vaccinazioni siano in linea con quelli di qualsiasi altro tipo di vaccino.

Per ridurre comunque al minimo i rischi di contrarre la malattia si consiglia di usare il preservativo, di limitare il numero dei partner, scegliendo partner che si comportino allo stesso modo. Evitare il contatto sessuale con un nuovo partner o una nuova partner quando sono visibili condilomi.

Per approfondire guarda anche "Papilloma virus: quali sono i sintomi?"

TAG: Oncologia | Dermatologia e venereologia | Salute femminile | Salute maschile | Tumori | Organi Sessuali
Rosaura Bonfardino
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Rosaura Bonfardino
Giornalista esperta in salute e benessere