Rischio cadute mentre cammini? Te lo dice lo smartphone

Rischio cadute mentre cammini? Te lo dice lo smartphone

L'app Salute ti aiuta a valutare l'andamento della tua camminata e a calcolare la percentuale di probabilità di cadere.
In questo articolo:

Il modo in cui camminiamo genera nella nostra mente una memoria muscolare. Che cosa significa? In poche parole, siamo in grado di capire al volo se durante la giornata camminiamo in modo diverso, magari appoggiandoci su uno dei due arti, oppure se zoppichiamo o trasciniamo una delle due gambe.

Sintomi che potremmo non vedere se i cambiamenti nella camminata avvengono negli anni. Per questo motivo con iOS 15, Apple ha introdotto la misurazione della stabilità della camminata. Un valore che si può calcolare automaticamente degli iPhone 8 e successivi.

Come misurare la stabilità della camminata

L’algoritmo per rilevare la stabilità della camminata è stato realizzato grazie al coinvolgimento di 100.000 persone per uno studio di ricerca Apple Heart e Movement Study.

Il sistema fa uso di accelerometro e giroscopio per comprendere la qualità del passo dell’utente. Inserendo lo smartphone in tasca, il sistema registrerà periodicamente il passo offrendo la tendenza nella stabilità della camminata. Questo avviene mediante la rilevazione di quattro valori:

  • Velocità della camminata
  • Lunghezza dei passi
  • Tempo di doppio appoggio
  • Asimmetria

Il tutto è archiviato nell’app Salute, dalla quale è possibile visualizzare anche un grafico che permette di capire in quale fascia si posiziona la propria camminata: adeguata, bassa, molto bassa. Il sistema consente anche di ricevere una notifica se la qualità della camminata rientra nel livello basso o molto basso.

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Probabilità di caduta? Te lo dice l’app Salute

Inoltre, nel tempo il sistema consente anche di calcolare la percentuale di probabilità di cadere. Questo valore non è assoluto e non permette di sapere se da lì a qualche minuto si inciamperà per cadere a terra, ma permette di capire se il nostro passo è diventato incerto nel tempo e quindi se le probabilità di cadere sono aumentate.

Il primo fattore che agisce sul calo di stabilità della camminata è ovviamente la vecchiaia. Potrebbe anche peggiorare dopo incidenti, lesioni o traumi. In questo caso, osservare una tendenza verso i livelli bassi del grafico può aiutare il paziente a rivolgersi a strutture sanitarie per correggere la postura, evitando l’aggravarsi di effetti nel lungo periodo.

Per casi non gravi, per esempio, è suggerita la pratica dello yoga o del tai chi per migliorare l’equilibrio, la stabilità e rafforzare i muscoli degli arti. Apple ha nella sua app Salute alcuni suggerimenti con degli esercizi da effettuare per migliorare la stabilità della camminata, come disegnare dei grandi 8 mentre ci si muove in una stanza.