Smartwatch per il controllo del battito cardiaco: come funziona

Smartwatch per il controllo del battito cardiaco: come funziona

Gli smartwatch come l'Apple Watch possiedono un sensore per l'analisi dei battiti cardiaci, in grado di rilevare eventuali anomalie.
In questo articolo:

Il cuore è uno degli organi protagonisti del nostro corpo. È così importante da essere usato anche per esprimere situazioni e stati d’animo: problemi di cuore per le delusioni amorose, un aiuto di cuore per le dimostrazioni di affetto, fare le cose con il cuore per dimostrare passione.

Questo è uno dei motivi per il quale Apple, ad esempio, ha deciso di partire proprio dal cuore per il suo percorso nel monitoraggio della salute. Ma come lo fa?

Come funziona un Apple Watch

L’Apple Watch è di sicuro lo strumento chiave utilizzato dalla società di Cupertino per registrare i dati medici degli utenti e aiutarli a prevenire alcune patologie. Già dalla prima versione, presentata nel 2015, lo smartwatch possedeva un sensore di analisi dei battiti cardiaci. A oggi, con la serie 7, arrivato alla terza generazione.

smartwatch-apple-salute-digitale

Questo sensore è formato da alcune componenti: LED verdi, rossi e a infrarosso, a cui si aggiunge un elettrodo e sensori a fotodiodi. La tecnologia si chiama fotopletismografia. Ma come funziona?

Tutto parte dal sangue che riflette la luce rossa e assorbe quella verde. Il sensore quindi attiva i LED verdi e rossi centinaia di volte al secondo. Il sensore a fotodiodi registra la quantità di luce riflessa e quella assorbita. Da un calcolo quella quantità di luce registrata si ottiene il conteggio dei battiti al secondo.

Tutto questo passa per il processore dello smartwatch che, applicando degli algoritmi, consente di ottenere i battiti cardiaci dell’utente compresi tra un intervallo di 30 e 210 battiti al minuto. Ma la cosa non finisce qui.

Quando lo smartwatch salva vite umane

Grazie alla registrazione in background dei battiti, lo smartwatch riesce anche ad avvisare l’utente dell’insorgenza di anomalie. Per esempio avvisa l’utente se in fase di riposo i battiti scendono sotto una soglia minima, salgono sopra una soglia massima oppure con quanta velocità il cuore riesce a raggiungere la soglia media dopo un allenamento.

battito-cardiaco-salute-digitale

Di recente l’Apple Watch può indicare anche eventuale ritmo irregolare che potrebbe essere il campanello d’allarme della fibrillazione atriale.Informazioni che hanno salvato delle vite umane, come Diane Freenstra del Michigan. Lo scorso luglio la donna fu avvisata dal suo smartwatch di aver raggiunto 169 battiti al minuto al riposo. Dopo una corsa al pronto soccorso, Diane scoprì un problema cardiaco. Oppure il brasiliano Jorge Freire che lo scorso dicembre venne avvisato dei 140 battiti al minuto a riposo. Corso in ospedale riuscì a evitare un infarto.

Tecnologie a portata di polso che potrebbero salvare la vita di molte persone. In questo caso partendo dal cuore.