Crostacei: proprietà e calorie

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Massimo Canorro
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Massimo Canorro
Giornalista & web content editor

I crostacei (gamberi, aragoste, astici, ecc.) sono tra gli alimenti più ricchi di proprietà nutritive e a ridotto contenuto calorico, per cui sono indicati per chi segue un’alimentazione sana ed equilibrata. Il gusto, decisamente raffinato, è inconfondibile; inoltre sono facili da cucinare, anche se non molto economici.

Quando si acquistano crostacei è importante seguire una serie di accorgimenti:

  • sceglierli sempre freschi, controllando che siano ben lucenti e con le carni trasparenti;
  • fare attenzione al prodotto decongelato, che spesso viene “spacciato” come fresco;
  • verificare l’assenza totale dell’odore di ammoniaca, che può essere usata per posticipare il processo di decomposizione.

Crostacei e colesterolo, miti da sfatare

Crudi oppure cotti, i crostacei piacciono (quasi) a tutti. Chi non li ama potrebbe motivare la sua scelta con l’alto contenuto di colesterolo cattivo presente. È vero che i crostacei contengono colesterolo, ma è presente in una quantità importante soltanto nella testa, ovvero in quella parte che di solito non viene mangiata. Stiamo parlando, dunque, di un mito da sfatare.

Allarme fondato, invece, per quanto riguarda il consumo dei crostacei, che deve avvenire – appunto – con moderazione, considerando che le eccessive proteine della polpa possono affaticare i reni. E ancora, i crostacei, la cui polpa è molo simile a quella del pesce magro, possono provocare intolleranze e allergie.

Quali sono le proprietà dei crostacei

Innanzitutto, i crostacei sono noti per il loro potere afrodisiaco: facilitano l’eccitazione sessuale e l’erezione del pene. Hanno, inoltre, un’azione fortemente depurativa in quanto la polpa dei crostacei è composta per l’80% di acqua, mentre il restante 20% è costituito da proteine, sali minerali e grasso polinsaturo, l’Omega 3.

Non solo depurativi, ma anche lassativi, magri e antiossidanti: i crostacei mantengono una serie di proprietà benefiche importanti e allo stesso tempo non fanno ingrassare (senza esagerare nel consumo, certo), apportando all’organismo prevalentemente proteine.

Crostacei e calorie, cosa c’è da sapere

Le calorie dei crostacei, a dispetto del luogo comune che li vorrebbe ricchi di grassi, rientrano nella norma. Ad esempio, l’apporto calorico di gamberi di media dimensione, che possono essere di fiume o di mare, è di circa 70 calorie all’etto, con una percentuale di proteine del 13% e di 0,6% di grassi.

Considerato il crostaceo più succulento, l’aragosta ha un apportato calorico di circa 85 calorie l’etto e contiene il 16% di proteine e il 2% di grassi. E ancora, i granchi (di fiume o di mare) presentano queste caratteristiche: le calorie sono circa 87 per etto, le proteine il 16% e i grassi il 2%. Impossibile, infine, dimenticare l’astice, in grado di fornire circa 90 calorie ogni 100 grammi, il 16% di proteine e il 2% di grassi.

Insieme al pesce, i crostacei rappresentano – senza possibilità di smentita – una delle prelibatezze più apprezzate (e invidiate) del Mediterraneo. Con i crostacei in cucina è possibile preparare ricette delicate in grado di riscuotere molto successo, anche grazie alle loro forme insolite, ai colori (spesso) vivissimi, all’aroma seducente, e ovviamente, al sapore, che può stupire ogni volta di più. A cercare ricette oppure ad ascoltare i pescatori, l’universo dei crostacei sembra inesplorabile in una vita sola.

Per approfondire guarda anche: “Iperlipidemia”

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