Stevia: le proprietà del dolcificante senza calorie

stevia le proprieta del dolcificante senza calorie
Massimo Canorro
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Massimo Canorro
Giornalista & web content editor

Originaria del Sudamerica, appartenente alla famiglia delle “Asteraceae”, la stevia (il cui nome scientifico è “Stevia Rebaudiana”) è una pianta perenne di dimensioni ridotte, dalle foglie verdi e dai piccoli fiori bianchi. Il suo sapore zuccherino ricorda leggermente la liquirizia, ed è proprio per questo che le foglie della pianta erano utilizzate già secoli fa dagli indigeni per dolcificare il mate, un tè amaro.

In Giappone la stevia è nota e utilizzata da decenni, tant’è che alcune bibite e alimenti (dallo yogurt ai gelati) vengono dolcificati attraverso un estratto in polvere della pianta, che ha un potere dolcificante superiore di circa 300 volte rispetto al tradizionale zucchero da tavola, senza però apportare calorie. La stevia gode di numerose proprietà ed è in grado di apportare una serie di benefici alla salute. Vediamoli insieme.

Stevia, proprietà e benefici

La stevia contiene carboidrati, proteine, fibre, vitamine (come la A e la C) e sali minerali tra cui zinco, ferro, manganese, magnesio, potassio e fosforo; non contenendo zucchero (il suo apporto calorico è uguale a zero) può essere di supporto nella lotta al sovrappeso.
I benefici della stevia si rivolgono in particolar modo a chi soffre di diabete: il suo principio attivo, lo steviolo, non influisce infatti sui livelli di insulina; inoltre è in grado di contrastare l’invecchiamento cellulare in quanto è particolarmente ricca di flavonoidi, antiossidanti che agiscono contro i cosiddetti “radicali liberi”.

E ancora, la stevia – che gode di proprietà antibatteriche che ne fanno un rimedio utile contro acne, dermatiti, eczemi e disturbi cutanei di vario genere – avrebbe anche un effetto ipotensivo. Senza dimenticare l’efficacia – determinata dal suo utilizzo regolare – nel prevenire l’innalzamento della pressione sanguigna nel lungo termine.

Discorso a parte meritano i benefici dovuti al suo contenuto in steroli, flavonoidi, triterpeni e tannini: in particolare è di supporto alla digestione, è lassativa, riduce l’acidità di stomaco e ha proprietà antibatteriche.

Come utilizzare la stevia

Questa pianta si trova sotto forma di foglie essiccate o in polvere, ma con più facilità come dolcificante liquido. La stevia (che si può comprare in un vivaio, così come i semi da piantare, mentre come prodotto lavorato si può acquistare nei negozi biologici, in erboristeria oppure al supermercato) è utile per dolcificare bevande, marmellate o sciroppi, nonché per la preparazione di prodotti da forno (considerando che con le alte temperature non si formano prodotti tossici).

Le sue foglie fresche possono essere messe direttamente nel tè oppure nel caffè, dove rilasceranno il loro potere dolcificante. La pianta non presenta particolari controindicazioni, se non quello di provocare – ad alte dosi – un effetto lassativo e ipotensivo. Chi ha il “pollice verde” può raccogliere direttamente le foglie di stevia – il periodo migliore è il termine dell’estate, non appena la pianta mostra la fioritura – oppure coltivare la pianta all’interno della propria abitazione: in questo caso la stevia deve essere esposta alla luce del sole e avere un vaso abbastanza grande.

Per approfondire guarda anche: “La dieta e i suoi effetti su diabete e malattie cardiache“

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