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Dieta vegana, cosa mangiare

Dieta vegana, cosa mangiare

Il veganismo fonda il proprio stile di vita su risorse che non provengono dal mondo animale. Ecco quali cibi scegliere per seguire una dieta vegana equilibrata.
In questo articolo:

Fino a qualche anno fa parlare di dieta vegana non era così scontato: preconcetti e luoghi comuni erano frequenti quando si affrontava il tema, sia in un salotto televisivo sia durante una cena con gli amici, solo per fare due esempi.

Oggi non soltanto si parla sempre più spesso di dieta vegana – e molte persone, per motivi etici, di salute e/o ambientali scelgono questo stile alimentare completamente “green” – ma anche di quelli che sono i suoi vantaggi. Allo stesso tempo, è importante sapere cosa occorre mangiare per far sì che questo modello nutrizionale risulti, a suo modo, sano ed equilibrato, privo di qualsiasi controindicazione. Perché si sceglie una dieta alimentare per stare meglio.

Differenze tra dieta vegana e dieta vegetariana

La filosofia vegan rifiuta ogni pratica che possa, in qualche modo, nuocere alla specie animale, uccidendola oppure procurandole sofferenza. La premessa è importante, perché in questo caso non si fa meramente riferimento alla macellazione di un animale, ma anche a qualsiasi condizione (gli allevamenti intensivi, ad esempio) che possa incidere negativamente sullo stato di benessere dell’animale.

Così, mentre una persona vegetariana non mangia animali di nessuna specie, una persona vegan non mangia né animali né i loro derivati. E questo non avviene solo per quanto riguarda l’ambito alimentare, ma per qualsivoglia aspetto della vita che vada in conflitto con lo stato di salute dell’animale. Va da sé che la dieta vegana si esplicita in un’alimentazione che – relazionata anche solo alla dieta vegetariana – comporta una maggiore selezione dei prodotti, ma con alcune scoperte (il tofu, ad esempio, rappresenta uno dei sostituti più diffusi della carne).

Dieta vegana, che cosa mangiare

I vegani mangiano esclusivamente pasta, verdure e frutta. Un luogo che “più comune” non si può. Sono molti, infatti, i cibi che si possono inserire in una dieta vegana, cercando di variare frutta e verdura che seguono il ritmo delle stagioni, ma anche optando per frutta secca, cereali integrali o pseudo tali (come la quinoa e il grano saraceno), legumi (come fagioli, lenticchie e ceci), alghe, semi oleosi (anacardi, mandorle, semi di canapa e simili). E ancora il latte di soia, il latte di riso e il latte di mandorle possono essere delle buone varianti.

La parola d’ordine, in generale, è prediligere alimenti freschi, stagionali, integrali, possibilmente il meno lavorati e confezionati tra quelli che si trovano in commercio. Una dieta, di qualsiasi tipo essa sia, va pianificata e deve variare nel tempo con le giuste integrazioni.

Dieta vegana: benefici e controindicazioni

Quali sono i benefici della dieta vegana? Un regime alimentare vegano, se portato avanti in modo corretto, può migliorare stato di salute e longevità della persona.

Certamente eliminare cibi a base di proteine animali dalla propria alimentazione fa in modo di aumentare il consumo di alimenti vegetali che sono ricchi di sali minerali, vitamine e sostanze dalla forza antiossidante. Al contempo, escludere cibi ricchi di colesterolo e grassi saturi aiuta a prevenire una serie di malattie come quelle cardiovascolari, il diabete ma anche ipertensione ed alcuni tumori.

Alimenti come pollame, formaggio e uova sono ricchi di preziosa vitamina B12, solubile in acqua, che si elimina con le urine. Decidere di farne a meno o di non sostituirla con eventuali integratori può causare, nel tempo, stanchezza, esaurimento o, addirittura, depressione.

E ancora, la carenza di proteine potrebbe agevolare l’acne, senza dimenticare che – inserendo nella propria dieta vegana una quantità eccessiva di verdure – il rischio è di ritrovarsi a dover contrastare il gonfiore addominale. Inoltre, esagerare con alcune verdure e legumi come, ad esempio, i fagioli può determinare problematiche per il tratto digestivo.

Come in tutte le diete, insomma, la regola numero uno è quella di non improvvisare ma, piuttosto, farsi seguire da uno specialista serio per evitare brutte sorprese.

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Ultimo aggiornamento: 18 Maggio 2018
4 minuti di lettura

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