Chi soffre di diabete è essenziale che segua un’alimentazione personalizzata in relazione alla propria costituzione fisica, al sesso, all’età e allo stile di vita.

Cosa mangiare se si ha il diabete

Il diabetico dovrà scegliere una dieta bilanciata che comprenda tutti i nutrienti necessari alla salute dell’organismo ma facendo attenzione a due cose: al carico di carboidrati e la quantità di zuccheri semplici assunti durante la giornata che incidono sull’aumento della glicemia

In generale, secondo gli esperti, la quantità giornaliera di carboidrati tollerata dai diabetici è compresa tra i 130 e i 300 g/die (45-60% delle kcal totali), preferibilmente proveniente da carboidrati complessi e fibre alimentari quali legumi, vegetali, cereali integrali e frutta.

Tuttavia – al contrario di quanti molti pensano – frutta e dolci, benché contengono alte dosi di carboidrati, si possono mangiare stando attenti alle quantità, alla qualità e al tipo di zucchero contenuto.

Frutta per diabetici e quantità

Una porzione di frutta, per essere tollerata dai diabetici, deve contenere 15 grammi di carboidrati. Alcune tipologie, però, contengono elevate quantità di zucchero tali per cui è più difficile inserirle nella dieta senza superare il limite totale di carboidrati giornalieri ammessi.

Il segreto è selezionare quei frutti che contengono meno fruttosio e più fibre, in quanto minore sarà il picco glicemico che si raggiungerà durante la digestione.

Le porzioni di frutta per diabetici consigliate sono:

  • mezza banana media;
  • 3/4 di tazza (124 grammi) di ananas a cubetti;
  • mezza tazza (83 grammi) di mango a cubetti;
  • 1 tazza e 1/4 (190 grammi) di cocomero a cubetti;
  • 1 tazza e 1/4 di fragole intere.

Ma se ne può mangiare tanta altra, a partire dai mirtilli, pesche, albicocche ma anche mele, pere, arance, perché tutti cibi ricchi di antiossidanti, vitamine e fibre che si contraddistinguono per un basso indice glicemico (IG).

Dolci per diabetici

Altra buona notizia: non si deve rinunciare per forza ai dolci. Se consumati con moderazione e seguendo i giusti accorgimenti anche i diabetici possono mangiare dolci. Ad esempio, una fetta di crostata alle ciliegie (utilizzandone, come porzione, una tazza che conta 78 calorie e 19 grammi di carboidrati) a fine pasto una volta a settimana, è abbastanza tollerata dai diabetici. Infatti, lo stomaco già pieno assorbe zuccheri più lentamente evitando picchi glicemici.

Ci sono poi tante tipologie di dolci che si possono preparare anche senza zucchero, magari utilizzando farine integrali e aggiungendo una porzione di farina di cocco o di mandorle per aggiungere un sapore dolce, senza aumentare troppo le calorie come biscotti, plum-cake e semifreddi alla frutta. Anche il cioccolato fondente senza zucchero può essere un buon fine pasto gustoso, senza zuccheri aggiunti.

Attenzione, però, ai prodotti preconfezionati che essendo altamente trasformati possono contenere zuccheri aggiunti e aumentare la glicemia nel sangue.